Polizia e caro-vita a Trieste, SIAP a Bordin: “Servono soluzioni concrete per gli alloggi del personale”

Polizia e caro-vita a Trieste, SIAP a Bordin: “Servono soluzioni concrete per gli alloggi del personale”

Un incontro cordiale, ma soprattutto denso di contenuti e prospettive operative, che porta al centro del confronto politico un tema sempre più urgente per Trieste: il costo della vita e l’accesso agli alloggi per il personale della Polizia di Stato.

Nel pomeriggio di giovedì 9 gennaio 2026, si è svolto un incontro tra il SIAP di Trieste, rappresentato dal Segretario Generale Provinciale Dott. Marco Imburgia e dal Segretario Provinciale Aggiunto Sebastiano Libri, e il Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Dott. Mauro Bordin.

Un confronto sulle criticità del personale che opera sul territorio

Il colloquio è stato l’occasione per avviare un confronto strutturato sulle principali tematiche che interessano le donne e gli uomini della Polizia di Stato impegnati quotidianamente sul territorio triestino, in un contesto economico e sociale che presenta nuove difficoltà e pressioni crescenti.

Nel corso dell’incontro, il Dott. Imburgia ha evidenziato con forza le sfide legate all’attuale scenario economico e inflativo, soffermandosi in particolare su due elementi che incidono direttamente sulla vita di chi lavora in città: l’aumento generale del costo della vita e la situazione sempre più impegnativa del mercato immobiliare a Trieste, con canoni di locazione divenuti, secondo quanto riportato, “sempre più esosi”.

Un quadro che, in prospettiva, rischia di avere conseguenze anche sul piano organizzativo e operativo: senza condizioni abitative sostenibili, mantenere stabilità sul territorio diventa più complesso proprio per coloro che quel territorio sono chiamati a presidiare e proteggere.

L’obiettivo: percorsi condivisi per garantire stabilità e serenità

Da qui la richiesta di individuare percorsi condivisi tra istituzioni e rappresentanza sindacale, in grado di facilitare l’accesso agli alloggi e garantire al personale condizioni di vita adeguate al delicato ruolo svolto.

“Abbiamo riscontrato nel Presidente Bordin un interlocutore attento e sensibile alle dinamiche che coinvolgono i nostri operatori”, ha dichiarato il Segretario Generale Provinciale Marco Imburgia. “L’obiettivo comune è quello di favorire il benessere del personale della Polizia di Stato, individuando soluzioni che possano mitigare l’impatto dei canoni di locazione, permettendo ai colleghi di risiedere stabilmente e con serenità nel territorio che sono chiamati a tutelare”.

Parole che confermano un principio spesso ribadito, ma non sempre tradotto in azioni: il benessere degli operatori è parte integrante della sicurezza, perché garantisce continuità, efficienza e motivazione nel presidio del territorio.

La disponibilità della Regione: “valutare collaborazioni possibili”

Il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, nel ringraziare per il contributo e per il costante impegno delle Forze dell’Ordine a tutela della sicurezza cittadina e regionale, ha manifestato la disponibilità dell’Amministrazione Regionale a valutare possibili forme di collaborazione.

Un’apertura che viene letta dal SIAP come un primo passaggio significativo verso un tavolo di lavoro più ampio, capace di trasformare l’ascolto in misure concrete.

Verso un percorso stabile di dialogo istituzionale

L’incontro si è concluso con la volontà reciproca di proseguire questo percorso di ascolto e cooperazione. Una linea che poggia sulla consapevolezza che la valorizzazione delle risorse umane rappresenti un elemento cardine, sia per l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini, sia per la qualità complessiva della sicurezza della comunità.

Trieste, con il suo costo abitativo sempre più alto, diventa così teatro di un confronto istituzionale che punta a coniugare tutela del personale e tenuta del sistema sicurezza: una sfida che non riguarda solo chi indossa una divisa, ma l’intera città.