“Non riuscivano nemmeno a vedere bene”: emergono casi pesanti nei controlli notturni a Trieste
Una notte di controlli intensificati, decine di automobilisti fermati e verifiche serrate su alcol e sostanze stupefacenti. È il bilancio dell’operazione straordinaria effettuata dalla Polizia di Stato nella serata del 15 maggio a Trieste, nell’ambito delle attività di prevenzione dedicate alla sicurezza stradale.
L’intervento, coordinato dalla Polizia Stradale di Trieste con il supporto della Questura, ha interessato numerose aree del capoluogo giuliano e ha coinvolto complessivamente oltre cento conducenti sottoposti ad accertamenti sul tasso alcolemico.
Quattro patenti ritirate e quaranta punti decurtati
Durante il servizio sono stati controllati 104 automobilisti di diverse età e categorie di conducenti. Al termine delle verifiche, gli agenti hanno contestato quattro violazioni del Codice della Strada con conseguente ritiro delle patenti e una decurtazione complessiva di quaranta punti.
Due conducenti sono risultati con un tasso alcolemico compreso tra 0,51 e 0,8 grammi per litro di sangue, mentre altri due automobilisti hanno fatto registrare valori superiori a 1,5 grammi per litro, fascia considerata tra le più gravi previste dal Codice della Strada.
Numeri che riportano ancora una volta l’attenzione su un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali cause di incidenti e tragedie sulle strade italiane.
La Polizia: “Guidare è una cosa seria”
Nel comunicato diffuso dopo l’operazione, la Polizia di Stato ribadisce con forza la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, sottolineando gli effetti devastanti che l’alcol può avere sulla capacità di reazione e sulla percezione del conducente.
“L’alcol è un depressore del sistema nervoso centrale”, ricorda la Polizia Stradale, spiegando come anche una sensazione iniziale di apparente euforia possa rapidamente trasformarsi in torpore, rallentamento dei riflessi, riduzione del campo visivo e perdita della percezione della profondità.
Tra gli effetti indicati figurano anche diplopia, sdoppiamento della vista, riduzione della visione laterale e incapacità di valutare correttamente distanze e ostacoli.
Condizioni assolutamente incompatibili con la guida.
“La sicurezza non è un optional”
L’attività svolta nelle strade di Trieste rientra in una più ampia strategia di prevenzione e sensibilizzazione finalizzata a contrastare comportamenti pericolosi al volante e ridurre il rischio di incidenti.
“La sicurezza è una questione seria”, viene ribadito nel messaggio conclusivo lanciato dalla Polizia di Stato, che invita tutti gli automobilisti a non mettersi mai alla guida dopo aver assunto alcolici o sostanze in grado di compromettere lucidità e riflessi.
Un richiamo forte, soprattutto in vista dell’avvicinarsi della stagione estiva e dell’aumento del traffico serale e notturno lungo le strade del territorio.