Migranti: Fvg, in calo e dimezzati arrivi richiedenti asilo 2025
"Gli arrivi di richiedenti asilo in Friuli Venezia Giulia sono pressoche' dimezzati rispetto alle dimensioni che aveva preso questo fenomeno in era pre-Covid quando l'attuale Amministrazione regionale si e' insediata per la prima volta. I dati stanno inoltre calando ulteriormente". Lo ha confermato oggi in Consiglio regionale l'assessore alla Sicurezza Pierpaolo Roberti rispondendo a una interrogazione sul problema. "Nonostante la Regione non abbia competenza in materia di immigrazione e controllo delle frontiere, questa Giunta - ha sottolineato Roberti - si e' attivata fin da subito per fornire tutto il supporto possibile al Ministero dell'Interno e alle Forze dell'ordine per fronteggiare questa emergenza. Un'azione che proseguira' con convinzione anche in futuro". Durante il suo intervento Roberti ha ricordato i dati sugli arrivi. "Nel 2023, tra rintracci e presentazioni spontanee nelle prefetture e nelle questure, sono arrivati in Friuli Venezia Giulia circa 20.200 richiedenti asilo.
Nel 2024, primo anno della totale sospensione di Schengen, il numero - ha precisato - si e' piu' che dimezzato, scendendo a circa 10 mila unita'. Il dato al 30 novembre 2025 e' infine di poco superiore agli 8 mila richiedenti asilo, quindi ancora in discesa". L'assessore ha anche sottolineato che nel 2022 si era verificato un brusco calo di arrivi sempre dovuto alla pandemia. "Il Covid aveva portato, per un anno e mezzo, a un sostanziale blocco degli arrivi. In Serbia e in Bosnia, infatti, i campi di raccolta per gli immigrati erano stati praticamente chiusi". "Bisogna fare attenzione - ha concluso Roberti - a confrontare i dati sulle presenze nella nostra regione con quelli riguardanti gli arrivi. Per un paragone realistico dobbiamo andare invece indietro nel tempo: al 31 gennaio 2018 le presenze totali in Friuli Venezia Giulia erano di quasi 5 mila richiedenti asilo, contro i circa 4 mila di adesso". (AGI)Ts1/Mad