Le chiavi di Liliana Resinovich non tornano: un dettaglio che cambia tutto?

Durante la puntata di Quarto Grado andata in onda venerdì sera su Rete 4, condotta da Gianluigi Nuzzi, si è tornati a parlare del caso di Liliana Resinovich, la donna trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. In studio, tra gli ospiti, era presente anche Sebastiano Visintin, marito della donna, chiamato a commentare le nuove ipotesi e incongruenze emerse nel corso della trasmissione.
Uno degli elementi su cui si è focalizzata l’attenzione riguarda il mistero delle chiavi trovate nella borsa nera accanto al corpo della donna. Tra le tante stranezze di questo caso, una delle più recenti riguarda proprio il mazzo di chiavi rinvenuto dagli inquirenti, che ha attirato l’attenzione di Rita, amica di Claudio Sterpin.
Il mazzo in questione era composto da tre chiavi legate con un cordino, ma presentava una particolarità: due delle tre chiavi sarebbero identiche, entrambe adatte ad aprire il portone condominiale di via Verrocchio, mentre la terza chiave serviva per l’ingresso dell’appartamento.
Secondo le informazioni raccolte in trasmissione, Liliana e Sebastiano avevano l’abitudine di chiudere la porta di casa con due serrature: una collegata alla maniglia e una seconda, chiamata "Spagna". L’ipotesi avanzata è che Liliana, il giorno della scomparsa, abbia chiuso entrambe le serrature prima di uscire, come confermato dallo stesso Sebastiano agli inquirenti.
A questo punto nasce però un interrogativo: se davvero il mazzo trovato nella borsa di Liliana conteneva solo una delle due chiavi necessarie per chiudere la porta, che fine ha fatto l’altra? L’ipotesi avanzata da Rita è che Liliana potrebbe non essere uscita di casa con quel mazzo, ma con quello che utilizzava abitualmente. Questo porterebbe a pensare che le chiavi legate con il cordino possano essere state messe nella sua borsa dopo la morte, rendendo il loro ritrovamento una possibile messinscena.
Per verificare se le due chiavi gemelle fossero realmente identiche, la trasmissione ha consultato un ferramenta, che ha confermato una forte somiglianza tra i due esemplari, sebbene con qualche piccola differenza nella dentatura.
Il caso continua quindi a presentare elementi poco chiari, alimentando dubbi e domande che al momento restano senza risposta.
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Attesa alle stelle un po' ovunque per la super perizia sul corpo di Liliana Resinovich
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