Fincantieri, l’Assemblea approva il bilancio 2025. Utile da 97 milioni

Fincantieri, l’Assemblea approva il bilancio 2025. Utile da 97 milioni

Fincantieri chiude ufficialmente l’esercizio 2025 con numeri solidi e una nuova struttura di controllo. L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti, riunitasi oggi nel capoluogo giuliano, ha approvato il bilancio di esercizio che segna un utile netto di 97.466.054 euro.

Utile e dividendi: la scelta della prudenza

Nonostante l’importante risultato positivo (oltre 97 milioni di euro), la società ha optato per una strategia di rafforzamento patrimoniale. L’Assemblea ha infatti deliberato di destinare l'utile come segue:

  • Il 5% (circa 4,8 milioni di euro) alla riserva legale.

  • La restante parte, pari a oltre 92,5 milioni di euro, alla riserva straordinaria.

Contestualmente, è stato presentato il Bilancio consolidato e la dichiarazione di sostenibilità, in linea con le nuove direttive europee (CSRD).

Governance: Gabriella Chersicla alla presidenza del Collegio Sindacale

Uno dei punti cardine della giornata è stata la nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028. Grazie al meccanismo del voto di lista, è stata nominata Presidente Gabriella Chersicla (tratta dalla lista di minoranza presentata da Inarcassa). Il collegio sarà completato dai sindaci effettivi Elena Cussigh e Antonello Lillo (espressi dall’azionista di maggioranza CDP Equity). I compensi sono stati fissati a 67.500 euro annui per la Presidenza e 45.000 euro per gli altri sindaci effettivi.

Incentivi e piani azionari

L'Assemblea ha approvato significative modifiche ai piani di incentivazione per il management:

  1. Performance Share Plan 2025-2027: il numero massimo di beneficiari sale da 100 a 150 unità.

  2. Aumento azioni: autorizzata l'emissione di massime 1.960.000 nuove azioni ordinarie a servizio del secondo ciclo del piano 2022-2024, da attribuire gratuitamente ai dipendenti del Gruppo.

Acquisto azioni proprie e remunerazione

È stata inoltre rinnovata l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente delibera. Sul fronte della politica di remunerazione, i soci hanno espresso voto favorevole sia sulla sezione relativa alle politiche future che su quella relativa ai compensi corrisposti nell'anno precedente.