Fiera di San Nicolò: “Amo le frittelle ma un aumento del 40% non è giustificato”

Un lettore di Trieste Cafe condivide una riflessione che nasce da una tradizione amatissima: le frittelle della Fiera di San Nicolò. Un appuntamento che, ogni anno, richiama migliaia di triestini tra profumi, luci natalizie e sapori che sanno di festa. Ma questa volta, nella sua segnalazione, accanto all’entusiasmo compare anche una perplessità: l’aumento dei prezzi.
“Amo la fiera di San Nicolò ed amo le frittelle”, scrive aprendo la sua testimonianza con un tono affettuoso e rispettoso. Subito dopo, però, arriva il punto critico: “Ognuno può scegliere i prezzi che vuole per i suoi servizi o prodotti. Ma rispetto a due anni fa un aumento del 40% per me non è giustificato”.
Il lettore ricorda con precisione quanto spendeva poco tempo fa: “Ricordo perfettamente di aver pagato €3,50 una frittella vuota senza Nutella o altre farciture”. Oggi, secondo la sua esperienza, il prezzo sarebbe sensibilmente più alto. Non discute la libertà dei commercianti, ma pone una questione generale: l’effetto domino degli aumenti.
Per rendere l’idea, offre un confronto diretto con la sua attività quotidiana: “Se io dovessi applicare questi parametri alla vendita delle caramelle che ho in negozio, voi paghereste un pacchetto di gomme in stick €2”. E aggiunge: “Per non parlare degli accendini o cartine e filtri. Manteniamo gli stessi prezzi da anni e solo dopo un decennio abbiamo aumentato di pochi centesimi”.
Nelle sue parole, non c’è rabbia ma una riflessione semplice e chiara: “La scelta se andare ancora ad acquistare una frittella a quel prezzo è mia”. Eppure, invita tutti a fermarsi un momento a pensare: “Vorrei solo fare una piccola riflessione: se accettiamo di pagare prezzi così alti, non potremo che ritrovarci a pagare sempre di più, ogni anno, e l’anno dopo ancora e ancora”.
Il suo messaggio si chiude con un sorriso che conferma lo spirito con cui scrive: “Detto questo, le frittelle sono buonissime 😋”.
Un’opinione che apre una discussione sentita, tra tradizione, qualità, mercato e percezione dei prezzi. La Fiera di San Nicolò resta un simbolo di Trieste e del suo Natale, ma ascoltare la voce dei cittadini significa anche raccontare come cambiano le abitudini, i costi e le scelte quotidiane.
foto di repertorio
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