Extracomunitari vivevano abusivamente in appartamento, polizia irroga una sanzione di 4.100 euro al proprietario
La Polizia locale di Monfalcone continua ad operare con i consueti controlli in materia anagrafica; attività ritenuta fondamentale per verificare la reale presenza dei cittadini sul territorio e rafforzare la sicurezza urbana.
Nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione relativa a continui arrivi e partenze di persone diverse in un appartamento, gli agenti hanno accertato la presenza abusiva di quattro ospiti extracomunitari all’interno di un alloggio, mentre il proprietario di casa risultava assente da mesi.
Dai controlli è emerso infatti che il proprietario non aveva provveduto a dichiarare al locale Commissariato di Polizia la presenza delle persone ospitate in casa sua, nonostante la normativa vigente preveda che chi ospita cittadini extracomunitari debba presentare entro 48 ore dall’arrivo la dichiarazione di ospitalità all’autorità di pubblica sicurezza, come stabilito dal Testo Unico sull’immigrazione.
“Ancora una volta pretendiamo il rispetto della legge. In questo caso si tratta anche di una questione di lotta al terrorismo e immigrazione - lo afferma il consigliere delegato alla Sicurezza e europarlamentare Anna Maria Cisint. Gli esiti dei controlli anagrafici che la Polizia locale effettua in collaborazione con i Servizi Demografici confermano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle norme in materia di immigrazione, ospitalità e regolarità abitativa. La verifica della reale presenza in città delle persone iscritte all’anagrafe è un elemento essenziale per garantire sicurezza urbana, legalità e una corretta attività di monitoraggio da parte delle autorità competenti, anche per quanto concerne il riconoscimento di benefici fiscali e misure di welfare. Chi mette a disposizione un immobile ha precise responsabilità e deve attenersi agli obblighi previsti dall’ordinamento italiano. Le verifiche della Polizia locale continueranno con costanza, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini - che ringrazio per la loro preziosa collaborazione - per contrastare situazioni irregolari e tutelare la sicurezza di tutti”.
Oltre all’omessa comunicazione, è stato accertato anche il sovrannumero degli occupanti rispetto ai limiti previsti dal Decreto ministeriale Sanità 5 luglio 1975, normativa che disciplina i requisiti igienico-sanitari essenziali degli immobili ad uso abitativo.
Al proprietario dell’appartamento è stata quindi contestata una sanzione di 4.100 euro.