“Elezioni, lo sfogo di un cittadino: ‘Trieste così fa piangere, tra degrado e insicurezza’”

“Elezioni, lo sfogo di un cittadino: ‘Trieste così fa piangere, tra degrado e insicurezza’”

Un lungo messaggio, diretto e senza filtri, arriva in redazione da un cittadino triestino in vista delle prossime elezioni. Uno sfogo che fotografa una percezione di abbandono e chiede un cambio di passo nella gestione della città.

“Tra un po’, per fortuna, si va a votare”, scrive il cittadino, spiegando come vedere Trieste “così trascurata” faccia “venire da piangere rispetto a quello che c’è oltre confine”.

Strade, marciapiedi e decoro

Nel testo vengono citati problemi legati alla pulizia urbana e al degrado. In particolare, si fa riferimento alle condizioni delle strade, con “buchi allucinanti”, e ai marciapiedi definiti in pessimo stato, con un richiamo esplicito alla zona di Campi Elisi.

Il cittadino lamenta inoltre la presenza costante di persone che chiedono l’elemosina in modo insistente, sottolineando un disagio diffuso in alcune aree della città.

Sicurezza e confronto con il confine

Altro tema centrale è quello della sicurezza. Nel messaggio si parla di truffe, rapine e furti nei negozi e negli appartamenti, episodi che – secondo chi scrive – non si conterebbero più.

Viene poi evidenziato il confronto con l’area oltre confine, in particolare nella zona di Casa Rossa a Gorizia, dove – a detta del cittadino – “ordine e pulizia” sarebbero più evidenti rispetto al lato italiano.

L’appello in vista del voto

Lo sfogo si chiude con un’espressione amara: “Povera Trieste”. Un sentimento che, al di là dei toni accesi, riflette una richiesta di maggiore attenzione su manutenzione, decoro urbano e sicurezza.