Disney a Trieste nel 2027, Bucci: “Non perdiamo l’occasione, serve l’evento sottobordo” (VIDEO)
Nella parte dedicata alle crociere, la diretta serale di Trieste Cafe ha spostato l’attenzione su un nome che, per impatto mediatico, cambia la scala del discorso: Disney Cruise. In diretta viene indicato giugno 2027 come momento della prima presenza a Trieste. La conversazione, però, non resta sul fascino del marchio. Si trasforma rapidamente in una richiesta precisa: non considerare lo scalo come un passaggio qualsiasi, ma come un potenziale evento cittadino.
Martina Lucia Marsi: “È Disneyland su nave, un’esperienza che ti fa sentire a casa”
Martina Lucia Marsi ha descritto la nave come “un parco giochi”, “Disneyland su nave”, sottolineando che l’esperienza Disney, nel suo racconto, si basa sull’atmosfera e sul senso di accoglienza. In diretta ha parlato di personaggi Disney, ristoranti a tema, spazi dedicati ai bambini e bambine, e di un contesto in cui, secondo quanto da lei riportato, la sicurezza sarebbe presente “ad ogni angolo” senza risultare invasiva. Ha citato anche la presenza di musical e spettacoli, collegando l’offerta a un immaginario che, per molti, non è solo intrattenimento ma desiderio di vivere un’esperienza totale.
Il costo citato in diretta: “Fasce premium, dai 5.200 euro in su in coppia”
Sempre nel corso della trasmissione, Martina ha parlato di “fasce premium” e ha citato un costo “dai 5.200 euro in su”, specificando “in coppia”. È un dettaglio che, nel racconto, serve a chiarire il target e a spiegare perché la Disney Cruise venga percepita come scalo che porta attenzione, stampa e immagine, oltre a un pubblico con aspettative molto alte.
Bucci: “È un Disneyland galleggiante, ma la città deve costruire l’evento”
Maurizio Bucci ha confermato l’impostazione, definendo la nave “un Disneyland galleggiante”. Ha parlato di servizi e ambientazioni coerenti con il mondo Disney, di animazione, intrattenimento e sfilate nella promenade, sia diurne sia notturne. Poi ha spostato il tema su Trieste: secondo lui, questa nave non va considerata “banale”, perché porta con sé “tutta la stampa internazionale”. E in quel momento arriva la richiesta più operativa dell’intera sequenza: “Dovremmo avere l’intelligenza, la capacità di creare l’evento, l’evento Disney”.
Cosa intende Bucci per “evento Disney”: accoglienza e città protagonista
Bucci ha spiegato che l’evento non deve essere della nave, ma della città. In diretta ha parlato di attività “sottobordo” pensate per trasformare l’approdo in un momento pubblico, capace di coinvolgere Trieste e di restare nella memoria di chi racconta lo scalo. Ha evocato un “gran saluto” e ha citato possibili elementi scenici come fuochi d’artificio o altri gesti di accoglienza, con l’idea di creare un’immagine forte e replicabile, un racconto che leghi il marchio Disney alla città, non solo al viaggio.
La denuncia di Bucci: “Disney venuta a valutare Trieste nel disinteresse generale”
Dentro l’entusiasmo, Bucci ha introdotto anche una critica dura. Ha detto che la Disney sarebbe venuta a Trieste “quasi tre mesi fa” per valutare l’ormeggio e le potenzialità della città, ma “nell’assoluto disinteresse di tutti”. Secondo quanto raccontato in diretta, l’agenzia che si occuperà dello scalo avrebbe gestito accompagnamento e presentazione della città, facendo tutto il lavoro operativo. Bucci ha definito la situazione “inaccettabile” e ha collegato questo punto al senso stesso della cabina di regia: evitare che opportunità di immagine globale ricadano solo sugli operatori.
Giudici: “Si lavora perché non sia solo una toccata”
Maurizio Giudici ha riportato il tema nel quadro organizzativo. In diretta ha detto che la toccata del 2027 è “cosa nota” e che “ci si sta già lavorando”. Ha aggiunto un auspicio preciso: che non sia “solo una toccata”, ma che generi ulteriori passaggi. Nel suo intervento, lo scalo Disney diventa quindi un punto da monitorare e valorizzare, non una parentesi.
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