Da Trieste Rachael, start-up dei Big Data che punta ad innovare il mondo della ricerca

Da Trieste Rachael, start-up dei Big Data che punta ad innovare il mondo della ricerca
Si chiama RACHAEL, come la protagonista “replicante” di Blade Runner, l’innovativo progetto che coniuga la tradizionale ricerca demoscopica con l’intelligenza artificiale e i Big Data. Una start-up unica in Italia che, grazie all’applicazione di modelli interpretativi e predittivi, offre un’analisi accurata dell’opinione pubblica fruibile con sistemi interattivi di data visualization.
 
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra SWG, azienda leader in Italia nel settore delle ricerche demoscopiche, Università degli Studi di Trieste e SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati. Diversi know-how e un unico obiettivo: integrare ulteriormente il mondo dell’impresa con quello della ricerca e fornire nuovi strumenti al servizio del policy making. Una sinergia che crea ricadute positive per il territorio sia in termini occupazionali sia in termini di attrattività.
 
RACHAEL nasce anche grazie al recente investimento di Friulia nel capitale sociale di SWG, finalizzato al sostegno delle attività di innovazione e sviluppo della società. 
 
Alla presentazione alla stampa sono intervenuti: Adrio de Carolis, Presidente di SWG, Stefano Ruffo, Direttore SISSA, Roberto Di Lenarda, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Federica Seganti, Presidente di Friulia e Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
 
Come funziona - Mediante una piattaforma interattiva e in continuo aggiornamento in cui confluiscono i dati relativi a opinioni, scelte e comportamenti rilevati da SWG tramite la propria Community (costituita da oltre 60 mila persone altamente profilate). Dati estratti dall’archivio storico delle ricerche SWG (a partire dall’osservatorio continuativo sull’opinione pubblica italiana prodotto dal 1997), dal database di terze parti e dei propri clienti. Grazie a uno speciale insieme di algoritmi e metodi di data science appositamente sviluppati, i numeri raccolti saranno integrati tra loro, interpretati e visualizzati in maniera nuova, restituendo informazioni utili a leggere in profondità la realtà e le sue evoluzioni. 
 
SWG E FRIULIA - L’investimento di Friulia in SWG è volto a sostenere la società nell’ambito di una serie di iniziative di crescita e sviluppo, tra cui il progetto RACHAEL. Friulia era già intervenuta nel capitale di SWG nel 2012, quando aveva sostenuto un’operazione nell’ambito del programma di rilancio aziendale. Nel 2016, a seguito del raggiungimento degli obiettivi prefissati, la Finanziaria regionale era poi uscita dalla società.
 
Innovazione - Fin dalla sua fondazione, SWG ha creduto nell’innovazione come driver necessario per migliorare gli strumenti con cui progetta e realizza ricerche demoscopiche e di opinione, indagini istituzionali, studi di settore e osservatori. In questo contesto, il progetto RACHAEL ha l’obiettivo essenziale di integrare nel mondo della ricerca le più avanzate frontiere dell’innovazione digitale, grazie alla sinergia tra i ricercatori storici di SWG e i professionisti dei big data e della data science che si sono formati presso l’Università degli Studi di Trieste e la SISSA.
 
Integrazione territoriale tra mondo imprenditoriale e della ricerca - Trieste è un caso unico nel panorama italiano e mondiale per la concentrazione di istituti di ricerca, la maggior parte con vocazione internazionale. Il cosiddetto “Sistema Trieste” è cresciuto nel tempo fino a occupare un altissimo numero di ricercatori, la cui presenza percentuale rispetto al numero di abitanti è la più alta d’Europa. Si è così affermato come “sistema della conoscenza” con istituzioni accademiche e scientifiche in grado di contribuire concretamente allo sviluppo economico e sociale. In quest’ottica, il progetto RACHAEL si configura come un modello virtuoso di connessione tra soggetti pubblici e un’impresa privata che svolge attività di ricerca.
 
Una risposta al futuro - I dati che abbiamo intorno a noi sono sempre di più e il rischio più grande è che restino solo numeri. Per trasformarli in informazioni è necessario unire l’elaborazione automatizzata con la creatività umana. È questo l’intento di RACHAEL: da una parte sistemi di machine learning sempre più precisi e veloci, dall’altra le capacità interpretative dei ricercatori. 
 
Policy Making - RACHAEL si propone come uno strumento a supporto dei policy maker che intendono incrementare la competitività e l’attrattività delle proprie Regioni, Province e Comuni. Avere a disposizione grandi quantità di dati elaborati e poter usare nuove metodologie di visualizzazione, consente di progettare efficaci strategie di sviluppo economico e sociale di un territorio.
 
La start-up - RACHAEL nasce al termine di un bando pubblico promosso dall’Università degli Studi di Trieste e SISSA, e vinto da SWG, per la creazione di una società pubblico privata con l’obiettivo di fare innovazione nell’ambito delle ricerche demoscopiche e di opinione. L’assetto della start-up vede SWG socio di maggioranza con l’80% delle quote e Università degli Studi di Trieste e SISSA entrambe al 10%. Una start-up ma già con le spalle larghe, frutto della lunga storia dell’Università degli Studi di Trieste, sorta nel 1924, della SISSA, costituita nel 1978, e di SWG, radicata da quasi 40 anni sul territorio. Nell’arco di un anno è prevista l’assunzione di 10 persone, laureate e dottorate nei due istituti partner.
DICHIARAZIONI
 
“La nascita di RACHAEL è un’operazione unica nel suo genere in Italia. Vogliamo finalmente traghettare il mondo della ricerca demoscopica nella nuova frontiera dell’innovazione digitale – queste le parole del Presidente SWG Adrio Maria de Carolis. “Mai come adesso è fondamentale avere a disposizione strumenti in grado di interpretare le grandi trasformazioni economiche e sociali. La pandemia sta cambiando il volto di tutti i settori strategici del nostro Paese e SWG fin dai primi giorni dell’emergenza è riuscita a fotografare la disruption in corso. Con RACHAEL vogliamo compiere un ulteriore passo avanti. L’analisi dell’opinione pubblica integrata con i Big Data diventerà una risorsa imprescindibile per affiancare le imprese e le istituzioni nella ripartenza”.
 
"La mole sempre maggiore di dati economici e sociali che abbiamo a disposizione può fornirci molte informazioni, alcune più facilmente estraibili, altre che, per essere scovate, necessitano dei sofisticati algoritmi delle reti neurali. Interpretare i dati è una delle più grandi sfide del futuro, ma diventerà anche sempre più importante avere accesso ai dati. Per questo la costituzione di una start-up come Rachael, tenuta a battesimo da SWG insieme all’Università di Trieste e alla SISSA, risulta particolarmente opportuna in questo momento e marca un importante passo verso l’approfondimento della collaborazione tra il mondo scientifico triestino e quello produttivo. Per la SISSA, è un modo di valorizzare la formazione dei suoi PhD e di promuovere non solo l’apertura della scienza verso la società, ma anche verso la città, la Regione e tutto il territorio" afferma Stefano Ruffo, Direttore SISSA.
 
“La strategia dell’Università di Trieste è chiara e investe con decisione, tra l’altro, sullo sviluppo dei settori di attività ad alto potenziale di crescita ed innovazione, con ricadute significative sullo sviluppo del territorio e sulla sua attrattività per studenti, docenti e imprese. Tra pochi giorni prendono avvio, in presenza, i corsi della laurea triennale in intelligenza artificiale e data analiytics, che si affianca alla già attiva laurea magistrale in data science e scientific computing cui si aggiungerà, il prossimo anno, il relativo dottorato di ricerca; si tratta di una offerta didattica, unica in Italia, che si fonda sulla feconda e riconosciuta attività di ricerca dell’Università di Trieste, in questo ambito. La nascita della start-up Rachael rappresenta uno snodo di rilievo nella sviluppo della applicabilità delle frontiere della ricerca nel campo dei big-data” dichiara Roberto Di Lenarda, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste.
 
“Abbiamo deciso di puntare su SWG perché si tratta di una realtà solida e affidabile che da ormai quasi quarant’anni mantiene il suo quartier generale a Trieste – queste le parole della Presidente di Friulia Federica Seganti, che ha proseguito. “Gli ottimi risultati di bilancio ottenuti negli anni precedenti e i continui investimenti in attività di ricerca non fanno che confermare che la strada intrapresa sia quella giusta. Il nostro intervento consentirà di sviluppare gli ambiziosi progetti futuri in un settore competitivo come quello delle ricerche demoscopiche, che oggi risultano essenziali per poter decifrare le dinamiche socio-economiche in atto nel nostro Paese, soprattutto in questo periodo di difficoltà. Le grandi aziende programmano le proprie attività e i propri investimenti basandosi sull’analisi dei Big Data, una risorsa incredibile che può davvero fare la differenza e, in questo contesto, SWG potrà fare la differenza continuando così a svolgere un ruolo determinante a supporto delle aziende e dell’opinione pubblica nella comprensione della società in cui viviamo”.
 
“L’utilizzo dei Big Data è strategico nella società dell’informazione, nella quale il ruolo della conoscenza assume una centralità fondamentale dal punto di vista economico, sociale e politico. Anche il Friuli Venezia Giulia fonda la propria crescita e competitività sul sapere, la ricerca e l’innovazione e questo progetto potrà essere un valido strumento a suo sostegno. La Regione, attraverso la Finanziaria Friulia, crede nell’importanza del progetto Rachel, che vede una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato e potrà sviluppare anche professionalità molto richieste nel mercato del lavoro” conclude Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.