Curatori da tutta l’Europa a Venezia per il Forum InCE promosso da Trieste Contemporanea
Si è svolta all’Accademia di Belle Arti di Venezia la dodicesima edizione del Forum InCE per curatori di arte contemporanea, la conferenza internazionale promossa dal Comitato Trieste Contemporanea con il contributo dell’Iniziativa Centro Europea e della Regione Friuli Venezia Giulia.
L’evento, organizzato nei giorni di pre-apertura della Biennale Arte di Venezia, ha riunito storici dell’arte, curatori e ricercatori provenienti da diversi Paesi dell’Europa centro-orientale, tra cui Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Polonia, Slovenia e Ucraina.
Al centro del confronto uno dei temi più delicati e attuali del panorama culturale contemporaneo: il rapporto tra curatela, conservazione e costruzione della memoria culturale.
In un contesto internazionale segnato da guerre, cambiamenti tecnologici e ridefinizioni identitarie, il Forum ha affrontato il ruolo degli archivi e delle istituzioni culturali nella selezione di ciò che viene preservato e trasmesso alle future generazioni.
Ad aprire i lavori sono stati Riccardo Caldura, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Ivana Pejović, vice segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea.
Sono poi intervenute Giuliana Carbi Jesurun, presidente del Comitato Trieste Contemporanea, e Janka Vukmir, curatrice dell’edizione 2026 del Forum.
Tra i relatori presenti figurano studiosi ed esperti internazionali provenienti da Ucraina, Croazia, Bulgaria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Polonia e Slovenia.
Nel corso degli incontri sono stati approfonditi temi come gli archivi femministi e transnazionali, il patrimonio modernista dell’area adriatica, il rapporto tra memoria e conflitti e il ruolo dell’arte nella tutela delle narrazioni minoritarie.
Particolarmente significativa anche la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico Nordio di Trieste, coinvolti nel confronto culturale come segnale di continuità tra generazioni.
Nel corso degli anni il Forum InCE si è consolidato come uno degli appuntamenti internazionali più importanti promossi da Trieste Contemporanea, dando voce a centinaia di curatori, direttori museali, ricercatori e professionisti dell’arte contemporanea provenienti dall’Europa centrale e orientale.