Coronavirus, a Cattinara sperimentazione nuovo protocollo per gravi sindromi respiratorie
Pneumologia di Cattinara " sperimentazione nuovo protocollo per gravi sindrome respiratorie da Covid-19"
L’ASUGI ha promosso una sperimentazione di un nuovo protocollo per la terapia dei casi di grave sindrome respiratoria acuta legata al COVID-19. Lo studio che si chiama MP-C19 è stato approvato dal Comitato Etico Regionale FVG e viene coordinato dalla SC Pneumologia di Trieste coinvolgendo altri centri in Lombardia e Veneto (Bergamo, Crema, Padova, Ospedale Sacco, Ospedale S.Paolo e Ospedale S. Giuseppe di Milano). Si tratta di un trattamento a basse dosi prolungate di metilprednisolone per i casi con insufficienza respiratoria acuta e grave polmonite bilaterale. Tale trattamento è entrato anche nelle linee-guida nazionali appena uscite dallo Spallanzani di Roma. Tale protocollo è stato ideato con la consulenza del prof. Meduri, un italo-americano che lavora all’Unversità del Tennessee a Memphis. I primi risultati ottenuti dall’equipe pneumologica triestina stanno dando incoraggianti risultati con una riduzione del ricorso all’intubazione. Già quattro persone ricoverate con grave polmonite sono state dimesse guarite. La Pneumologia di Trieste già utilizzava un trattamento a base di basse dosi prolungate di cortisonici nelle polmoniti gravi, avendo pubblicato già da diversi anni le proprie esperienze su importanti riviste internazionali (Lancet, JAMA, American Respiratory Journal). La Struttura complessa di Pneumologia di Cattinara su questa ricerca la collaborazione di Area Science Park con la piatttaforma genomica (prof. Licastro).
Tutto lo staff della pneumologia è coinvolto nello studio: il direttore Prof. Marco Confalonieri, i coordinatori Silvia Pichierri e Andrea Valenti, la RID Bagagiolo, i medici, infermieri, fisioterapisti, OSS, specializzandi e tecnici. L’impegno quotidiano è massacrante per la cura giorno e notte dei malati con polmonite e insufficienza respiratoria più gravi, ma si vuole dare spazio anche alla ricerca e alla sperimentazione. I risultati della ricerca si pensa possano essere disponibili già a Maggio prossimo.
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