Cinture di sicurezza, il promemoria che non tutti ricordano: obbligatorie anche sui sedili posteriori
Un promemoria utile e spesso sottovalutato arriva dai social e riporta l’attenzione su un tema fondamentale della sicurezza stradale: le cinture di sicurezza vanno indossate sempre, senza distinzioni tra sedili anteriori e posteriori.
Il Codice della Strada, infatti, non fa differenze: chi viaggia in auto è tenuto a utilizzare i sistemi di ritenuta anche quando è seduto dietro.
Nessuna distinzione tra davanti e dietro
Un errore ancora molto diffuso è pensare che sui sedili posteriori la cintura sia facoltativa. Non è così. La normativa è chiara: l’obbligo vale per tutti i passeggeri, indipendentemente dalla posizione occupata all’interno del veicolo.
Una regola pensata per ridurre il rischio di lesioni gravi, non solo per chi non indossa la cintura, ma anche per chi è seduto davanti.
E sui mezzi pubblici?
Il chiarimento riguarda anche il trasporto pubblico. I passeggeri devono utilizzare le cinture di sicurezza quando sono seduti, qualora il veicolo ne sia provvisto.
Esiste però un’eccezione: sono esentati i passeggeri dei mezzi autorizzati al trasporto di persone in piedi, adibiti al trasporto locale e che circolano in area urbana. In questi casi, l’obbligo non si applica.
Una regola semplice che salva vite
Il messaggio è diretto: la cintura non è un dettaglio né una formalità. È uno strumento di protezione fondamentale, che va utilizzato sempre, senza interpretazioni personali.
Un piccolo gesto che può fare una grande differenza, soprattutto in caso di incidente.
Foto di cfarnsworth da Pixabay