Ospedale di Cattinara, Cgil Trieste "continui disagi per lo stallo dei lavori"

Ospedale di Cattinara, Cgil Trieste "continui disagi per lo stallo dei lavori"

Lo stallo del cantiere per l'ampliamento dell'ospedale di Cattinara a Trieste sta creando problemi ai degenti, ai loro familiari, all'utenza e al personale sanitario". È quanto hanno denunciato oggi, durante una conferenza stampa, la Cgil di Trieste e le segreterie provinciali di Fillea (edilizia), Fp (sanità) e Spi (pensionati e contrattazione sociale). Ma i sindacati si dicono preoccupati anche per la sicurezza della struttura, "rischi di cui si parla poco - ha spiegato il segretario generale della Cgil Trieste, Massimo Marega - perché un ospedale, studiato in verticale, chiaramente ha dei problemi in caso di incendio, soprattutto nei piani alti, laddove non ci sono collegamenti tra una torre e l'altra". Sul fronte dei lavori a rilento, è stato ricordato oggi, il gruppo Rizzani de Eccher, responsabile del cantiere, ha depositato il 5 febbraio al Tribunale di Trieste un'istanza per ottenere il "concordato in continuità". "Auspichiamo - ha sottolineato Marega - che permetta l'esecuzione dei lavori. Se le opere non dovessero trovare compimento, è chiaro che ci ritroveremo un ospedale, come è già successo negli anni '80, che sostanzialmente rimane un cantiere a cielo aperto". Relativamente ai disagi, ha detto Daniela Bais, segretaria generale Spi Cgil Trieste, "riguardano utenti e familiari, soprattutto persone anziane e con una ridotta mobilità. I parcheggi sono difficoltosi e costringono a lunghi percorsi. Poi si entra e la segnaletica all'interno non è chiara, oltre a fatto che i percorsi vengono continuamente modificati, e molte persone non riescono a orientarsi tra i servizi. Lo stress e l'arrabbiatura conseguenti incidono anche sui rapporti con il personale sanitario". A ciò si aggiunge il rischio di arrivare tardi a una visita e che questa "venga negata", ha concluso.