“Cani lasciati fuori dai supermercati: freddo, caldo e paura. È davvero giusto?”
Negli ultimi mesi sono aumentate le segnalazioni relative al divieto di accesso ai cani in alcuni supermercati, spesso applicato senza il rispetto delle procedure previste dalla normativa regionale. A fare chiarezza è Fabio Rabak, commissario e coordinatore del PAI Friuli Venezia Giulia, che interviene con un comunicato per richiamare regole, responsabilità e attenzione al benessere animale.
Il quadro normativo regionale
La normativa di riferimento è l’articolo 9 del Regolamento di esecuzione della Legge Regionale 20/2012, che stabilisce un principio preciso:
il responsabile di un esercizio pubblico o commerciale può decidere se consentire o vietare l’accesso agli animali, ma solo rispettando specifiche condizioni.
In particolare, il divieto deve essere preventivamente comunicato al Sindaco e segnalato all’ingresso con un avviso ben visibile. In assenza di questa comunicazione formale e della relativa affissione, il divieto non può essere opposto al pubblico.
Divieti motivati e limitati
La normativa chiarisce inoltre che eventuali limitazioni devono essere motivate e, quando possibile, circoscritte a determinate aree o fasce orarie. È prevista anche la possibilità di predisporre carrelli dedicati o spazi specifici per agevolare la presenza degli animali in sicurezza.
Resta invece sempre garantito l’accesso ai cani guida per persone non vedenti, ipovedenti o con disabilità, senza alcuna eccezione.
Un aspetto spesso trascurato: il benessere animale
Nel comunicato, Rabak richiama anche l’attenzione su una pratica ancora troppo diffusa: legare i cani all’esterno dei supermercati. Una scelta fortemente sconsigliata, poiché gli animali possono soffrire per caldo o freddo, stress, rumori improvvisi o la presenza di altri animali, senza contare il rischio di furti o incidenti.
“La tutela del benessere dei nostri amici a quattro zampe deve essere sempre una priorità”, è il messaggio che emerge con forza.
L’invito ai controlli
Alla luce delle criticità segnalate, il PAI FVG auspica che le autorità competenti avviino controlli periodici negli esercizi pubblici e commerciali, per verificare la corretta esposizione delle comunicazioni e il rispetto delle disposizioni di legge.
L’obiettivo non è creare conflitti, ma favorire comportamenti corretti, informati e rispettosi, sia da parte dei gestori sia dei cittadini.
Responsabilità condivisa
Il richiamo finale è rivolto a tutti: esercenti e clienti. Rispettare la normativa significa tutelare i diritti delle persone, il benessere degli animali e il corretto equilibrio nella convivenza quotidiana.
Una questione di regole, ma anche di civiltà.
Articoli correlati
CronacaCordoglio del sindaco Luca Fasan per la scomparsa del lavoratore in un’azienda di Monfalcone
Il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan: “Ho appreso con profondo dispiacere la notizia della tragica scomparsa di un lavoratore in un’azienda di Monfalcone, colto da un malore durante il turno mattutino. In questo momento di grande dolore, a
CronacaElettra Sincrotrone Trieste, Giovanni Comelli nuovo Presidente per guidare Elettra 2.0
Il 26 maggio l'Assemblea dei Soci ha nominato il professor Giovanni Comelli Presidente del Consiglio di Amministrazione di Elettra Sincrotrone Trieste S.C.p.A ., la società d'interesse nazionale senza fini di lucro che gestisce una delle pi
CronacaFincantieri: avviati a Marghera i lavori per la nuova ammiraglia 'Crystal Grace'
Si è svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera la cerimonia del taglio della prima lamiera di Crystal Grace, la nuova nave da crociera di alta gamma e di ultima generazione destinata alla compagnia Crystal, La consegna dell’unit
CronacaGrado, Monfalcone e San Canzian: consegnati tre alloggi ATER per l'inclusione sociale
L’Ambito Territoriale “Carso Isonzo Adriatico”, quale partner di progetto dell’Ambito Territoriale “Collio Alto Isonzo”, assieme a ATER Gorizia questa mattina ha presentato la conclusione dei lavori di ristrutturazione di 3 alloggi destinat

