Bagni chiusi all'Istituto Galvani, Moro e Marchesan (SI-AVS): "Punire tutti per educare nessuno"

Bagni chiusi all'Istituto Galvani, Moro e Marchesan (SI-AVS): "Punire tutti per educare nessuno"

“La risposta ai problemi non può mai essere la punizione collettiva. La notizia dei bagni chiusi con il lucchetto e dell’accesso consentito solo con accompagnamento del personale, segnalata dagli studenti dell’Istituto superiore Galvani e ripresa dalla stampa, restituisce un’idea di scuola fuori da ogni logica educativa: punire tutti per dare l’esempio a uno. 

Anzi, in questo caso dovremmo forse dire: Punire tutti per educare nessuno.”

 

Lo dichiarano, in una nota congiunta, Elisa Moro, segretaria di Sinistra Italiana Trieste (AVS), e Alessandro Marchesan, responsabile scuola dello stesso partito.

 

“Se ho un’emergenza devo aspettare il “carceriere”? Se sto male, se ho un bisogno urgente, se sono in un momento di fragilità, l’accesso a un servizio essenziale può dipendere dalla disponibilità di qualcuno che venga ad aprirmi?”

 

“Comprendiamo il tema dei vandalismi e la fatica concreta di tenere in ordine gli spazi comuni, ma una misura adottata senza confronto con le rappresentanze studentesche finisce per colpire indiscriminatamente tutti e tutte, trasformando un bisogno primario in un permesso”.

 

“ Se davanti a un problema la risposta dell’istituzione è chiudere, controllare e punire in modo generalizzato, allora stiamo fallendo sia come adulti sia come educatori. La scuola deve restare il primo laboratorio di cittadinanza attiva e responsabilità, non di discriminazione.”

 

“Chiediamo che questa misura venga superata rapidamente e sostituita con soluzioni proporzionate, condivise e rispettose della dignità delle studentesse, degli studenti e del personale della scuola.”