Autostrade, sulla A4 i pedaggi saranno uguali fino al 2029
Pedaggi allo stesso costo fino al 2029, nonostante gli ingenti investimenti per completare la terza corsia. Autostrade Alto Adriatico lo ha annunciato nell'audizione della prima commissione permanente del Friuli Venezia Giulia che si è tenuta a Trieste sui risultati dei bilanci 2022, 2023 e 2024 e prospettive future della società. La concessionaria afferma di essere l'unica in Italia a non aver aumentato le tariffe per 11 anni consecutivi, anche con l'aggiornamento del piano economico finanziario per arrivare al termine dei lavori che vale un miliardo e 895 milioni di euro. La tariffa - si legge sul Corriere del Veneto - è ora di 7,8 centesimi al chilometro per la classe A (veicoli leggeri), inferiore rispetto ad altre società che hanno realizzato - al pari della terza corsia della A4 - nuove infrastrutture. «Una scelta doverosa nei confronti dei pendolari, dei lavoratori e delle imprese - ha affermato il presidente Marco Monaco, - a fronte di una situazione geopolitica che rischia di limitare anche negli anni futuri il potere di spesa delle famiglie». La stessa crisi ha inciso sugli aumenti delle materie prime (600 milioni in più previsti nel piano economico finanziario) e, a cascata, sulle opere. A fronte di circa 2 miliardi di euro non ci sono stati contributi rilevanti dello Stato, precisa Autovie. Il finanziamento è avvenuto solo attraverso i pedaggi incassati con i lavori in corso. La realizzazione ha dovuto superare poi diversi ostacoli burocratici che ne hanno dilatato i tempi. L'investimento è stato di oltre un miliardo di euro con lavori finiti per 76 chilometri: 59 per la A4 e 17 per la Villesse-Gorizia (A34), con 22 ponti e viadotti, 27 cavalcavia e 37 sottopassi, 154 aree di depurazione, 45 chilometri di barriere fonoassorbenti e 2 nuovi caselli (Villesse e Meolo). A novembre è stato ampliato il casello di San Donà ed è stata riqualificata la caserma della polizia stradale sandonatese. (Energia Oltre - ANR) (anr)