lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Nasce "Casa Civica. FVG Regione d’Europa", una nuova voce nel campo del centrosinistra ◆ Candidatura a sindaco di Trieste, Fedriga: "A disposizione della coalizione, ma l'interesse collettivo viene prima del singolo" ◆ Alimenti, alcolici e cosmetici rubati per oltre 2 mila euro: due stranieri nei guai a Cervignano ◆ Campagna vaccinale 2026/27 in Fvg: gratuità, protezione dei fragili e prevenzione per i più piccoli (VIDEO) ◆ Al via la 45ª edizione del Torneo Città di Trieste: numeri record, impegno sociale e proiezione azzurra ◆ Fondazione De Banfield. Il convegno nazionale sul futuro della demenza ◆ Ater. Inaugurata la Panchina Rossa all'interno del comprensorio di Melara ◆ Criminalità, il dato che accende i riflettori su Trieste: prima in Italia per denunce di violenza sessuale ◆ Barcolana , droni, realtà aumentata e simulatori: Forze dell’Ordine conquistano piazza della Borsa ◆ Barcolana 58, Governo protagonista a Trieste: 2 Ministri e 3 Sottosegretari agli appuntamenti dell'evento ◆ Trieste, Censimento 2026 al via: coinvolte 6.840 famiglie, tempo fino al 23 dicembre ◆ Barcolana 58, controlli anche sul Carso: vigilanza rafforzata sulle strade panoramiche e a Monte Grisa ◆ Barcolana 58, Carabinieri anche in bicicletta e a cavallo: controlli capillari tra folla e zone pedonali ◆ Trieste, anche la Polizia croata tra la folla della Barcolana: pattuglie congiunte per la sicurezza ◆ Trieste, migliaia di persone alla Barcolana ma soltanto 20 interventi sanitari: tutti lievi ◆ Nasce "Casa Civica. FVG Regione d’Europa", una nuova voce nel campo del centrosinistra ◆ Candidatura a sindaco di Trieste, Fedriga: "A disposizione della coalizione, ma l'interesse collettivo viene prima del singolo" ◆ Alimenti, alcolici e cosmetici rubati per oltre 2 mila euro: due stranieri nei guai a Cervignano ◆ Campagna vaccinale 2026/27 in Fvg: gratuità, protezione dei fragili e prevenzione per i più piccoli (VIDEO) ◆ Al via la 45ª edizione del Torneo Città di Trieste: numeri record, impegno sociale e proiezione azzurra ◆ Fondazione De Banfield. Il convegno nazionale sul futuro della demenza ◆ Ater. Inaugurata la Panchina Rossa all'interno del comprensorio di Melara ◆ Criminalità, il dato che accende i riflettori su Trieste: prima in Italia per denunce di violenza sessuale ◆ Barcolana , droni, realtà aumentata e simulatori: Forze dell’Ordine conquistano piazza della Borsa ◆ Barcolana 58, Governo protagonista a Trieste: 2 Ministri e 3 Sottosegretari agli appuntamenti dell'evento ◆ Trieste, Censimento 2026 al via: coinvolte 6.840 famiglie, tempo fino al 23 dicembre ◆ Barcolana 58, controlli anche sul Carso: vigilanza rafforzata sulle strade panoramiche e a Monte Grisa ◆ Barcolana 58, Carabinieri anche in bicicletta e a cavallo: controlli capillari tra folla e zone pedonali ◆ Trieste, anche la Polizia croata tra la folla della Barcolana: pattuglie congiunte per la sicurezza ◆ Trieste, migliaia di persone alla Barcolana ma soltanto 20 interventi sanitari: tutti lievi ◆
Il Comune informa

Trieste, inaugurato in Largo Panfili il monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo

Luca Marsi·
Trieste, inaugurato in Largo Panfili il monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo

Una cerimonia partecipata e carica di significato si è svolta questa sera in Largo Panfili a Trieste, dove è stato ufficialmente scoperto il nuovo monumento commemorativo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, l’opera è stata consegnata alla città come luogo permanente di memoria e riflessione.

A portare i saluti istituzionali del Comune di Trieste è stato il presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca, che ha ricordato il valore storico dell’iniziativa e il significato che assume per una città profondamente legata alle vicende del confine orientale. Nel suo intervento ha ringraziato gli organizzatori e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, definendola un importante strumento per mantenere viva la memoria delle tragedie che hanno segnato il Novecento in queste terre.

Un’opera nata dal lavoro delle nuove generazioni

Il monumento è stato realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria ed è il risultato di un concorso pubblico nazionale promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle iniziative dedicate al Giorno del Ricordo.

L’opera è stata progettata dagli studenti Jasmine Iannì e Giuseppe Sabatino sotto la supervisione dei docenti Luigi Citarrella, Francesco Scialò, Pietro Colloca e Saverio Manuardi, con il coordinamento del direttore dell’Accademia Pietro Sacchetti. Un percorso artistico e culturale iniziato nei mesi scorsi e culminato oggi con la consegna ufficiale del monumento alla città di Trieste.

Durante la cerimonia si sono alternati numerosi interventi istituzionali e accademici, tra cui quelli del direttore dell’Accademia Pietro Sacchetti, della studentessa Jasmine Iannì, del professor Giampaolo Dolso dell’Università degli Studi di Trieste, del vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati Fabio Tognoni e del prefetto Giuseppe Petronzi. La cerimonia si è conclusa con la benedizione dell’opera, il taglio del nastro tricolore, l’accensione dell’illuminazione e l’esecuzione dell’Inno Nazionale.

Sei metri di altezza per raccontare una tragedia

L’opera si presenta come una struttura contemporanea dal forte impatto visivo. Si tratta di un cilindro trasparente in plexiglass alto sei metri e con un diametro di tre metri, all’interno del quale sono collocate figure bianche sospese nell’atto della caduta. I materiali utilizzati, plexiglass, acciaio e resina, contribuiscono a creare un linguaggio artistico essenziale e rigoroso in cui la luce diventa parte integrante del racconto.

La trasparenza rappresenta l’elemento centrale del progetto. Il cilindro richiama simbolicamente la foiba ma, anziché nascondere, rende visibile. Le figure sospese appaiono bloccate in un tempo immobile, esposte allo sguardo di chi osserva. Una scelta che, secondo il progetto artistico, vuole trasformare la memoria in un’esperienza diretta e non mediata.

Un luogo che invita alla riflessione

Secondo gli autori, il monumento non racconta soltanto la tragedia della caduta, ma rappresenta anche ciò che avviene prima e dopo, in una dimensione sospesa che invita il visitatore a confrontarsi con la storia. Le figure sembrano emergere e dissolversi a seconda della luce, rendendo l’opera mutevole e capace di assumere significati sempre nuovi nel corso della giornata.

Il progetto intende inoltre sottolineare il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione della memoria pubblica, affidando a giovani artisti il compito di interpretare e raccontare una delle pagine più complesse della storia del Novecento attraverso linguaggi contemporanei.

Con la sua inaugurazione, Largo Panfili si arricchisce così di un nuovo luogo dedicato al ricordo, destinato a diventare un punto di riferimento per le commemorazioni future e per la riflessione collettiva sul dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Articoli correlati