Trieste, blitz senza sconti su case e allacci illegali, 8 denunce per occupazioni e 11 per furto di energia

Prosegue l’attività della Polizia Locale di Trieste finalizzata al controllo del patrimonio immobiliare cittadino, con particolare attenzione alle occupazioni abusive e all’utilizzo illecito di energia elettrica. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e del principio di presunzione di innocenza, il Comando ha reso noti i risultati dell’attività svolta nel terzo quadrimestre del 2025.
Segnalazioni e verifiche sul territorio
Gli interventi sono stati avviati anche a seguito di segnalazioni giunte al Comando della Polizia Locale, relative alla presenza di inquilini non aventi diritto all’interno di appartamenti e a presunti allacci abusivi alla rete elettrica. Tutte le segnalazioni, secondo quanto comunicato, hanno trovato riscontro positivo durante i controlli.
Nel corso degli ultimi quattro mesi del 2025, l’attività ha interessato diversi stabili Ater Trieste nei quartieri di Ponziana, San Giacomo e Valmaura, con il supporto dei tecnici dell’Azienda Territoriale e degli operatori di AcegasApsAmga. I controlli hanno riguardato anche immobili privati situati in via Molino a Vapore, via San Marco e via Valmaura.
Esercizi pubblici e imprese nel mirino
Segnalazioni sull’uso illecito di energia elettrica hanno coinvolto inoltre un esercizio pubblico del Borgo Teresiano e la sede di un’impresa edile a Servola. Anche in questi casi, gli accertamenti effettuati hanno confermato le irregolarità segnalate.
Complessivamente sono state 19 le unità immobiliari sottoposte a verifica. Il bilancio dell’attività parla del deferimento all’Autorità Giudiziaria di 8 persone per occupazione abusiva e danneggiamento aggravato e di 11 persone per furto di energia elettrica e danneggiamento aggravati.
Immobili restituiti e allacci rimossi
“Nella totalità dei casi – ha spiegato l’assessore comunale alle Politiche della Sicurezza cittadina Caterina De Gavardo – gli immobili sono stati sgomberati e restituiti ai legittimi aventi diritto e gli allacci illeciti sono stati eliminati. L’attenzione della nostra Polizia Locale su questo tema è massima e la collaborazione con gli altri enti coinvolti è essenziale. Queste situazioni sono inaccettabili e vanno affrontate in modo serio, rapido e fermo”.
Indagini in corso e presunzione di innocenza
Il Comune precisa che i procedimenti penali nei confronti degli indagati si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari. Le eventuali responsabilità saranno valutate nel corso dei successivi procedimenti giudiziari. Non sono state fornite generalità né elementi utili all’identificazione delle persone coinvolte, nel rispetto della normativa vigente.
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