Mercoledì 4 marzo al Museo LETS: “I mestieri del libro” incontra Svevo D’Onofrio

Mercoledì 4 marzo alle ore 17.30 nello Spazio Forum del Museo Lets (piazza Hortis, 4) per il ciclo “I mestieri del libro: il consulente editoriale”, Svevo D'onofrio dialoga con Riccardo Cepach e Valerio Fiandra.
Si potrebbe intitolare “sotto il segno di Bazlen” questo incontro dedicato a una delle figure più sfuggenti di tutta la filiera editoriale, il consulente editoriale. Non solo perché Bobi Bazlen è stato il più iconico ed efficace rappresentante della categoria ma anche perché del consulente editoriale, figura dell'ombra, ha rappresentato al meglio l'enigmaticità, la tendenza al lavoro occulto. E sicuramente Bazlen rappresenta anche la specialità, intesa come competenza settoriale, esclusiva e peculiare, sia dal punto linguistico che da quello della curiosità culturale.
Da un altro lato, però, la figura di Bazlen è associata a un concetto di “scouting” rabdomantico e istintuale che spesso non corrisponde più alla concreta esperienza professionale di chi, molti anni dopo, esercita questo ruolo fondamentale in un contesto di sovrapproduzione editoriale in cui è chiamato prima di tutto a fungere da filtro.
L'incontro intende chiarire natura e funzioni di questa professione, distinguendola da quella di redattori, agenti e direttori editoriali. Si parlerà del consulente come lettore professionale, chiamato a valutare opere e progetti nel loro valore culturale e nella loro collocazione all’interno di un catalogo e si esaminerà lo strumento della sua arte, la scheda editoriale come forma di giudizio critico sintetico e argomentato, per arrivare a riflettere sulla responsabilità culturale della nobile arte della consulenza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Riccardo Cepach, responsabile di LETS e Valerio Fiandra, operatore culturale, ex direttore editoriale della casa editrice LINT, ne parlano con Svevo D’Onofrio, triestino, già docente di Indologia e di Lingua e letteratura sanscrita presso l’Università di Bologna, studioso della letteratura indo-persiana, che da venticinque anni collabora con la casa editrice Adelphi come traduttore, curatore, autore e consulente editoriale.
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