Lotta contro crimine, da piazza Garibaldi a Perugino locali chiusi alle 23.30

Preso atto che nella zona tra piazza del Perugino e piazza Garibaldi si sono verificati episodi di violenza, con il coinvolgimento di diverse persone, da parte degli avventori in prossimità dei pubblici esercizi, degli esercizi commerciali ed artigianali, ritenuto verosimile una recrudescenza dei possibili episodi di violenza, schiamazzi o di vere e proprie violenze, tali da rappresentare un grave pregiudizio al decoro e alla vivibilità urbana e da generare una diffusa percezione di degrado del territorio e in considerazioni di quanto espresso nel Comitato d'Ordine Pubblico e Sicurezza del 15 maggio 2024 il Sindaco ordina che, dal giorno 1.8.24 e per la durata di 45 giorni, nell'area compresa all'interno del perimetro formato dalle seguenti vie e piazze, comprensivo del margine esterno delle stesse fino alle reciproche intersezioni: piazza Garibaldi, viale D'Annunzxio, via Limitanea, via Donadoni, via Matteotti, via Manzoni e via Pascoli:
➢ la chiusura dei pubblici esercizi, delle attività commerciali con vendita di alimentari, dei distributori automatici di prodotti alimentari e delle attività artigianali per l'attività di vendita di prodotti alimentar è fissata alle ore 23.30 con divieto di riapertura sino alle 06.00.
➢ Dalle ore 22.00 alle ore 06.00 è fatto divieto a chiunque di detenere e consumare bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro ovvero in lattine di alluminio su area pubblica o privata ad uso pubblico.
E' fatta salva la
➢ consegna a domicilio limitatamente al trasporto
➢ la somministrazione, da parte degli esercenti pubblici esercizi di bevande a favore di clienti che usufruiscano delle eventuali strutture fisse o mobili (quali sedie, tavolini, poggiagomiti, ecc.) ubicati all'esterno dei pubblici esercizi nelle aree di pertinenza degli stessi, nel rispetto degli orari e prescrizioni previsti dal Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali.
Salvo che il fatto non costituisca reato, l'inosservanza dei divieti di cui alla presente Ordinanza comporterò l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 500.00 ad 3.000,00 per i divieti di cui al punto 1) e da € 50,00 ad € 300,00 per i divieti di cui al punto 2).
Articoli correlati
Il Comune informaInaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste”
Nella Sala U. Veruda di Palazzo Costanzi, venerdì 28 agosto alle ore 18.30 inaugurazione della mostra “Anna Gruber e l’Actors Studio di Trieste”, dedicata alla regista triestina Anna Gruber e alla sua Scuola dell’Attore, presentata dalla Ca
Il Comune informaSequestro bigiotteria non a norma: la polizia locale ritira dal mercato 1.120 articoli potenzialmente pericolosi per la salute
“Un’importante operazione, a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori è stata portata a termine dal Nucleo Commerciale della nostra Polizia Locale”, racconta l’assessore alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavar
Il Comune informaTrieste, variazione di bilancio: 800 euro di welfare ai dipendenti e fondi per sport, strade, scuole e musei
Un intervento ampio che tocca welfare dei dipendenti comunali, impianti sportivi, strade, marciapiedi, alberature, scuole, musei e patrimonio pubblico. È il quadro della variazione di bilancio illustrata questa mattina, martedì 25 agosto 20
Il Comune informaCultura e tradizioni istrovenete: il Comune omaggia l'artista Petra Blašković
Nel Salotto Azzurro del Municipio il sindaco, Roberto Dipiazza , e il vicesindaco e assessore ai Teatri, Serena Tonel , ieri pomeriggio hanno ricevuto la vincitrice premio del Ave Ninchi Petra Blašković , accompagnata da una delegazione del
