mercoledì 26 agosto 2026
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Il Comune informa

La cabinovia Trieste procede spedita, oggi l'ok della Conferenza dei servizi!

Luca Marsi·
La cabinovia Trieste procede spedita, oggi l'ok della Conferenza dei servizi!

La conferenza dei Servizi Istruttoria relativa al progetto di Cabinovia del Comune di Trieste “Accesso Nord: Mobilità sistemica e turistica”, voluto dal Governo italiano e interamente finanziato dai fondi PNRR quale progetto prioritario e strategico, ha ottenuto parere favorevole da tutti gli Enti e Servizi preposti: “per gli aspetti della Salute e della Sicurezza pubblica emerge che la realizzazione dell’intervento risulta in linea con le raccomandazioni dell’OMS per la riduzione del traffico, sia in termini di miglioramento delle condizioni di salute che di riduzione degli incidenti da traffico. In questo senso tutti gli organi tecnici interpellati condividono la tesi del Comune per cui l’opera da realizzarsi a seguito di variante al PRGC si presenta giustificata da ragioni connesse alla Salute e alla Sicurezza pubblica”. Sono state valutate anche le ragioni relative “a conseguenze positive di primaria importanza per l’ambiente” caratterizzate dalla riduzione di CO2 ed è stata condivisa la posizione del Comune per cui l’opera da realizzarsi a seguito della variante al PRGC si presenta giustificata anche da ragioni relative alle conseguenze positive di primaria importanza ambientale, nello specifico dalle riduzioni di emissioni di CO2 stimate dal Comune e confermate da ARPA.

In relazione alla documentazione presentata dal Comune di Trieste e dai pareri depositati dai soggetti partecipanti alla Conferenza dei Servizi, emerge che le ragioni di salute e sicurezza pubblica addotte dal Comune di Trieste, non risultano contestate nel merito dalla Direzione centrale Salute, da ASUGI, e dalla Direzione centrale Infrastrutture e Territorio, soggetti per legge competenti ad esprimersi sugli aspetti della Salute e della Sicurezza pubblica. In tale contesto, l’ASUGI ha comunicato: “la telecabina decaposto in programma, se inserita in un progetto di ampio respiro, finalizzato alla capillarizzazione e alla maggiore fruibilità del trasporto pubblico locale, prevedendo anche efficaci interconnessioni con la mobilità lenta, potrà contribuire alla riduzione del traffico e delle relative emissioni, promuovendo, inoltre, stili di vita attivi”. La Direzione Centrale Salute ha comunicato: “il progetto in esame costituirà una valida viabilità alternativa per l’accesso nord alla città di Trieste, permetterà spostamenti quotidiani, sia per lavoro che per piacere, più rapidi e agevoli, consentirà di limitare l’utilizzo dell’auto, di camminare più a lungo e di ridurre nel contempo il rischio di essere coinvolti in un incidente stradale”. La Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio ha comunicato: “dai dati disponibili e dalle elaborazioni svolte è possibile associare una diminuzione del costo sociale degli incidenti in ragione della diminuzione dei flussi di traffico a seguito della realizzazione della cabinovia”.

La riduzione della CO2, inoltre, deve considerarsi di primaria importanza per l’ambiente così come emerge nella richiamata legge regionale n. 4/2023 e nelle scelte della Giunta Regionale. L’ARPA ha confermato: “il calcolo dell’importa di carbonio è in linea con la norma tecnica UNI EN ISO 14067:2018” ed ha condiviso le conclusioni cui giunge il Comune circa la corretta quantificazione delle riduzioni di emissioni di CO2 stimate, con la realizzazione dell’infrastruttura.


Roberto Dipiazza (Sindaco di Trieste): “Andiamo avanti con ulteriore entusiasmo per la realizzazione di questa infrastruttura di mobilità sostenibile strategica sia in termini di viabilità sia ludico sportivi e turistici. Il rispetto dell’ambiente è una priorità assoluta e su questa direttrice ci muoviamo. Le risultanze ed i pareri tecnici emersi dalla Conferenza dei Servizi avvalorano e premiano l’importante e accurato lavoro che stanno portando vanti gli uffici dell’Amministrazione con cui mi complimento. Trieste sta crescendo, è ora una citta di levatura internazionale, e su questa direzione bisogna proseguire in termini di qualità della vita generale”.

Everest Bertoli (Assessore al Porto Vivo): “Stiamo procedendo nel rispetto dei parametri e l’esito della Conferenza dei Servizi ne è l’ennesima dimostrazione. Con questa infrastruttura di mobilità sostenibile è dimostrato che sarà possibile servire Porto Vivo arrivando in “volo”, a supporto di viale Miramare che non potrà assorbire gli oltre 20.000 spostamenti al giorno verso Porto Vivo che derivano dallo sviluppo di oltre 1 milione di metri cubi dei magazzini”.

Elisa Lodi (Assessore ai Lavori pubblici): “Stiamo procedendo secondo il crono-programma dimostrando con i fatti che il lavoro che stiamo portando avanti è coerente e corretto. Questo intervento complessivo di rigenerazione urbana di Porto Vivo è tra i più importanti del bacino del Mediterraneo e questo innovativo sistema di mobilità sostenibile, individuato dal Governo Nazionale come strategico e prioritario, si sta sempre più dimostrando nel contesto internazionale come l’infrastruttura più ecosostenibile e con il minore impatto ambientale”.

Michele Babuder (Assessore Pianificazione territoriale): “Gli esiti della Conferenza dei Servizi attestano come l'Amministrazione comunale operi, professionalmente, nel rispetto di ogni previsione giuridica, normativa e regolamentare. Il Comune e gli Uffici tecnici pongono piena attenzione all'area in cui è prospettata la realizzazione dell'infrastruttura e sono consapevoli che, seppur gli interventi riguardino una porzione limitata, nel rispetto della tutela del territorio saranno adottate adeguate compensazioni e mitigazioni del verde nonché ogni intervento volto a favorirne l'inserimento paesaggistico e ambientale, comprese alcune opere volte al miglioramento dei servizi e delle condizioni di viabilità delle zone più interessate".

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