Inaugurato il nuovo nido comunale "Marinella" di via Montorsino

Questa mattina è stato inaugurato il nuovo nido comunale “Marinella” di via Montorsino 7. Alla cerimonia del taglio del nastro, che ha preceduto la visita all’interno della nuova struttura, sono intervenuti, il sindaco, Roberto Dipiazza, l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi e l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio. Presenti alla cerimonia tra gli altri anche l'onorevole Nicole Matteoni, il Questore, Lilia Fredella, il Parroco della Parrocchia di SS. Ermacora e Fortunato in rappresentanza di S.E.R. Mons Enrico Trevisi Vescovo della Diocesi di Trieste, Don Andrea Mosca per la benedizione della nuova struttura. In rappresentanza della famiglia Filippaz erano presenti Fiore e Marino, fratelli della piccola Marinella a cui il nuovo Nido è intitolato, bimba morta in campo profughi a Padriciano. Il sindaco, Roberto Dipiazza ha ricordato la prima picconata, effettuata insieme a Lorenzo Giorgi.
“Oggi vedere questo progetto completato è motivo di grande soddisfazione. Desidero fare i complimenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa struttura. È davvero una delle cose più belle che abbia visto negli ultimi anni, un edificio pensato a misura di bambino, accogliente, luminoso e funzionale. Trovo particolarmente riuscita l'idea del giardino centrale, uno spazio che rappresenta il cuore della struttura e che offrirà ai bambini un ambiente di crescita e di relazione di grande qualità. Tra pochi giorni partirà il centro estivo e da settembre prenderà il via l'attività del nido, dando finalmente una risposta concreta alle esigenze di tante famiglie. A tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto va un grande applauso. Credo che oggi possiamo dire di aver regalato a Roiano qualcosa di davvero straordinario, un luogo bello, sicuro e moderno, destinato ad accompagnare la crescita delle nuove generazioni e a diventare un punto di riferimento per l'intero quartiere”.
L’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi: “Quella di oggi è una conferenza particolarmente importante perché aggiungiamo l'ultimo tassello a un grande progetto di riqualificazione urbana sul quale questa Amministrazione ha investito molto, sia in termini di risorse economiche sia attraverso un percorso progettuale e amministrativo complesso, che ci permette oggi di consegnare alla città questa nuova struttura”. Elisa Lodi ha continuato ringraziando gli uffici del Comune di Trieste, in particolare il Servizio Lavori Pubblici, il Servizio Educazione e il Servizio Tecnologie, sottolineando il fondamentale contributo fornito da tutte le professionalità coinvolte nella realizzazione dell'opera.
“Lo scorso anno abbiamo inaugurato la nuova piazza, la moderna area giochi, aperto il parcheggio con tariffazione agevolata e realizzato uno spazio dedicato agli amici a quattro zampe. Abbiamo restituito al quartiere e alla città un'area verde rigogliosa e vivibile, pensata per essere vissuta da persone di tutte le età. Oggi completiamo questo percorso con il tassello finale di un'opera pubblica complessa, realizzata grazie a un importante contributo statale e alle risorse investite dal Comune di Trieste, in particolare per gli allestimenti e le sistemazioni esterne”. “Si tratta di un progetto che nel tempo è stato rivisto e adattato, tenendo conto delle esigenze tecniche legate al torrente sottostante e delle richieste provenienti dal territorio. L'obiettivo era chiaro, creare uno spazio vivibile e funzionale per adulti e bambini e realizzare una struttura educativa moderna e accogliente”.
“Nasce così questo nuovo asilo nido, una struttura all'avanguardia, progettata nel pieno rispetto delle più moderne normative e delle esigenze dei più piccoli. Un edificio confortevole, dotato di una splendida area verde di oltre 600 metri quadrati, capace di accogliere 66 bambini e studiato in ogni dettaglio insieme al Servizio Educazione, dalla distribuzione degli spazi fino alla scelta dei colori, per garantire ambienti sereni, stimolanti e funzionali alla crescita”. “L'apertura di questo nido si inserisce pienamente nella strategia che questa Amministrazione si è data: investire con decisione nelle strutture scolastiche, partendo dai nidi e arrivando fino alle scuole secondarie di primo grado di nostra competenza. Parallelamente stiamo lavorando per mettere in sicurezza e valorizzare l'intero patrimonio scolastico cittadino, perché i nostri bambini e ragazzi devono poter frequentare scuole sicure, moderne e confortevoli, luoghi capaci di accompagnarli nella crescita e nella formazione”.
“L'investimento realizzato per questo asilo supera i cinque milioni di euro e si inserisce in un programma molto più ampio che vede oggi quasi 50 milioni di euro di opere e progetti in corso nell'edilizia scolastica triestina. Un impegno importante che ci consente di mantenere elevato il livello qualitativo delle nostre strutture educative e di programmare il futuro della città. Abbiamo saputo cogliere tutte le opportunità offerte dai fondi del PNRR e continuiamo a lavorare con grande attenzione sul mondo della scuola e dell'educazione. Lo facciamo intervenendo sugli edifici, ma anche sui servizi, compresi i centri estivi, con l'obiettivo di migliorare costantemente l'offerta rivolta alle famiglie. Oggi consegniamo alla città non soltanto un nuovo edificio, ma un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni e dell'intera comunità”.
L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio ha detto “si tratta di un servizio atteso e prezioso che ci consentirà di offrire alle famiglie del quartiere e dell'intera città una risposta concreta ai loro bisogni. Desidero ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione di questa struttura, rendendo possibile il raggiungimento di questo importante traguardo. Mi preme ribadire il nostro impegno nel continuare a investire nelle strutture scolastiche, affinché bambini e famiglie possano disporre di luoghi sicuri, accoglienti e adeguati dove crescere serenamente. Crediamo che investire nell'infanzia significhi investire nel futuro della nostra comunità: la crescita di ogni bambino rappresenta una ricchezza che, nel tempo, si trasforma in crescita collettiva. Questo percorso parte proprio dai nidi e prosegue lungo tutto il cammino educativo, con l'obiettivo di garantire opportunità e qualità a tutte le nuove generazioni”.
Dopo il taglio del nastro, alla presenza di Fiore e Marino Filippaz, fratelli della piccola Marinella, si è svolta la cerimonia di intitolazione della struttura a Marinella Filipaz, bambina esule istriana originaria di Grisignana. Giunta a Trieste nel dicembre del 1955 insieme alla famiglia, si ammalò durante i difficili mesi dell'esodo e non riuscì a superare le dure condizioni vissute nel campo profughi di Padriciano, dove si spense nel febbraio del 1956 all'età di soli 13 anni. L'intitolazione di questo asilo, ha detto l'assessore Maurizio De Blasio, racchiude inoltre un significato profondo, un ricordo che custodisce la memoria di una persona e, al tempo stesso, un messaggio rivolto al futuro, ai valori che vogliamo trasmettere ai nostri bambini e alla comunità che insieme continuiamo a costruire.
Dal primo settembre 2026, il nido d’infanzia accoglierà 66 bambini e bambine di età compresa tra i 3 ed i 36 mesi. La struttura, che assicura la più ampia accessibilità e che è stata pensata per garantire la massima sicurezza, si sviluppa su di un’area dotata di spazi dedicati all’accoglienza, al gioco, alla motricità, al pasto e al riposo. Oltre che di un’ampia e moderna cucina, l’edificio è dotato di un giardino interno alberato dove sarà possibile svolgere attività all’aria aperta. Dal prossimo dal 29 giugno la struttura sarà attiva come sede di Centro Estivo. Nel corso dell’evento, la ditta Dussman ha offerto ai partecipanti la “merenda al nido” che consiste nei prodotti che quotidianamente vengono proposti ai bambini di nidi e scuole dell’infanzia, con i quali si mira a soddisfare standard nutrizionali elevati, e a prestare la dovuta attenzione alle esigenze individuali.
L'intervento complessivo di ristrutturazione urbanistica e di riqualificazione del comprensorio di circa 8.000 mq denominato “Ex Caserma Polstrada”, delimitato dalle vie dei Moreri, Villan de Bachino e Montorsino, prevedeva la demolizione della vecchia caserma e la realizzazione di un asilo nido, un'autorimessa con soprastante area gioco e area verde. Per l'attuazione di tale progetto è stato necessario procedere preventivamente alla demolizione dei vecchi fabbricati del complesso militare, intervento completato nel 2018 e del valore di circa 1.300.000 euro. La ricostruzione è stata organizzata prevedendo due appalti distinti: con il primo, lotto II A, sono stati edificati due edifici destinati a nido d’infanzia e autorimessa con annesso un locale commerciale dotato delle predisposizioni impiantistiche di base, e sono state realizzate le opere propedeutiche alla successiva sistemazione esterna: percorsi, muri di sostegno, parapetti, impianti di convogliamento delle acque meteoriche, parcheggi esterni.
PROGETTO
La ricettività dello spazio del nido d’infanzia, come da necessità della Stazione Appaltante, conta un numero massimo di 60 posti così suddivisi:
• 40 posti per bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi, d’ora in avanti chiamati divezzi;
• 20 posti per bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi, d’ora in avanti chiamati lattanti.
La struttura è dotata di un giardino interno di circa 600 mq.
L’edificio è stato realizzato nel rispetto dei più stingenti criteri di risparmio energetico e rispetto dei criteri ambientali, impiegando sistemi attivi e passivi di contenimento energetico, come impianti di riscaldamento a pompa di calore, alimentati anche da un impianto fotovoltaico di 60 kWatt, con pavimento radiante, climatizzazione estiva, tetto con giardino pensile e coibentazione a cappotto delle pareti esterne, il tutto per un benessere climatico ottimale per i bambini ospiti della struttura.
Inoltre la struttura è dotata di una cucina per la produzione in sede dei pasti.
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