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Danneggiamento di motoveicoli in via dei Burlo, denunciati i possibili responsabili

redazione·
Danneggiamento di motoveicoli in via dei Burlo, denunciati i possibili responsabili

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.


Nella mattinata del 25 aprile, una pattuglia della Polizia Locale di Trieste (Reparto Motorizzato) è intervenuta in via dei Burlo su invio della sala operativa, a seguito del ritrovamento di 4 motoveicoli a terra, tutti visibilmente danneggiati.


Le prime informazioni raccolte da uno dei proprietari hanno permesso agli operatori di circoscrivere temporalmente l’episodio alla notte precedente. Successivamente, la denuncia presentata da un’altra proprietaria ha dato avvio a un’attività d’indagine più approfondita, inclusa l’acquisizione delle immagini di un sistema di videosorveglianza presente nella zona.


In alcuni frame, registrati attorno alle 3 del mattino, si notavano due individui che spingevano a terra i mezzi prima di allontanarsi in direzione via Lazzaretto Vecchio-Riva Grumula. L’analisi di ulteriori telecamere lungo il presumibile percorso seguito dai due ha consentito agli investigatori di isolare alcuni elementi distintivi relativi a uno dei giovani: un dettaglio ritenuto significativo, che ha orientato le successive verifiche facendo convergere l’attenzione su un possibile autore del danneggiamento. L’attività investigativa è comunque proseguita fino alla completa identificazione anche del secondo ragazzo.


Sulla base degli elementi raccolti, i due giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento (art. 635 del Codice Penale). Si ricorda che, allo stato attuale, le persone coinvolte devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva, secondo il principio di presunzione d’innocenza.


Si puntualizza che il procedimento penale nei confronti degli indagati pende ancora nella fase delle indagini preliminari e che la loro responsabilità effettiva sarà vagliata nel corso del successivo processo e che non sono fornite generalità degli indagati, né elementi per la loro identificazione.


COMTS


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