Civica benemerenza ai Caduti del '53, toccante cerimonia in Comune

“In segno di gratitudine per aver sostenuto con convinzione e coraggio, fino al sacrificio della vita, l’ideale di Trieste italiana, fornendo con il proprio martirio la spinta necessaria alla risoluzione dell’annosa questione del territorio di Trieste”.
Con questa motivazione oggi (lunedì 6 novembre), nella sala del Consiglio comunale di Trieste - il Sindaco, Roberto Dipiazza, alla presenza del Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini e del Presidente del Consiglio Comunale, Francesco di Paola Panteca – ha conferito la Civica Benemerenza del Comune di Trieste alla memoria dei Caduti del 5 e 6 novembre '53.
La cerimonia nella Sala del Consiglio Comunale, aperta da un saluto del Presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, è stata preceduta da un incontro del Presidente della Lega Nazionale e dei familiari dei Caduti con il Sindaco e dalla firma del Libro d’Oro da parte del Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini nel Salotto Azzurro del Municipio.
Erano presenti il fratello di Francesco Paglia, Giovanni Paglia, il fratello di Pietro Addobbati, Vincenzo Addobbati e il nipote di Leonardo Manzi, Roberto Nardi.
Questa la frase scritta dal Presidente Paolo Sardos Albertini nel Libro d’Oro:
“Ai Caduti del novembre 1953, il loro sacrificio, ultimi testimoni dell’Irredentismo Giuliano, rese possibile la seconda Redenzione della Città di San Giusto, il 26 ottobre ‘54 definitivamente ricongiunta alla Madrepatria Italia”.
“Mi sento particolarmente onorato di rappresentare oggi il Comune di Trieste e di accogliere i familiari dei Caduti del ’53 nella Sala del Consiglio Comunale che è la Casa – ha affermato il Presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca – dei Cittadini di Trieste e che è stata, è e sarà per sempre anche la Casa dei martiri del 1953, che hanno dato la vita per la nostra Città e che con questa Civica Benemerenza vogliamo ricordare per sempre”.
Il Sindaco Dipiazza ha quindi dato lettura della motivazione della Civica Benemerenza e ha consegnato la pergamena e la medaglia della Civica Benemerenza al Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini.
“Conferiamo oggi la Civica Benemerenza del Comune di Trieste – ha dichiarato il Sindaco Dipiazza - alla memoria dei Caduti del 5 e 6 novembre del ’53, ultimi martiri del Risorgimento, le Medaglie d’oro al merito civile Pietro Addobbati, Erminio Bassa, Leonardo Manzi, Saverio Montano, Francesco Paglia, Antonio Zavadil di cui ricorre quest’anno il 70° anniversario”.
“L’uccisione dei patrioti triestini – ha proseguito il Primo cittadino - creò una profonda commozione e l’indignazione fu immensa. Quei sei Caduti del 5 e 6 novembre del 1953 mossero le coscienze delle grandi potenze occidentali, come ricorda bene la Lega Nazionale, le quali compresero che occorreva dare una soluzione al problema del Territorio Libero di Trieste. In meno di un anno, infatti, sarebbe stato firmato il Memorandum di Londra che permise il ritorno dell’Amministrazione italiana a Trieste”.
Nel proprio intervento, il Sindaco ha voluto ricordare la realizzazione dei numerosi Monumenti dedicati al ricordo dei drammi del Novecento vissuti dalla Città e, annunciando una serie di ulteriori iniziative previste negli anni a venire, ha ringraziato la Lega Nazionale per la propria attività e rivolto un affettuoso saluto ai parenti “di questi meravigliosi ragazzi”.
“L’atto di oggi – ha dichiarato il Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini – è la testimonianza di come, dopo che lo Stato ha detto grazie a questi Caduti, ora è il Comune di Trieste a ringraziarli a nome di tutti noi per il sacrificio di quelli che da un certo punto di vista erano gli ultimi martiri del Risorgimento, ma da un altro sono gli ultimi testimoni dell’Irredentismo Giuliano dei vari Slataper, Stuparich, Nazario Sauro e tutti coloro che si sono battuti per la prima Redenzione, quella del 3 novembre, mentre loro si sono battuti per la seconda Redenzione, quella del 26 ottobre. Per questa benemerenza, al Comune di Trieste va tutta la mia gratitudine, perché è la premessa per continuare a lavorare insieme guardando sempre al futuro”.
A conclusione della giornata di oggi, (lunedì 6 novembre), alle 18 nella Chiesa di Sant'Antonio Nuovo verrà celebrata l'annuale S. Messa a suffragio dei cittadini caduti durante i fatti del novembre 1953, a cura della Lega Nazionale con la collaborazione del Comune di Trieste.
A seguire è prevista la deposizione di una corona di alloro (a cura della Lega Nazionale) alla targa posta sotto il pronao della chiesa.
La Santa Messa, a cui presenzierà il Sindaco, Roberto Dipiazza, sarà celebrata dal Parroco di Sant’Antonio Nuovo, mons. Roberto Rosa.
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