mercoledì 10 giugno 2026
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“97°- una storia lunga 140 anni. Memorie, oggetti e testimonianze di uomini dell'ultimo reggimento imperiale e regio di Trieste e del litorale tra '800 e '900” al civico museo Diego de Henriquez

Luca Marsi·
“Non si può pensare di vivere la propria storia e la propria epoca non ricordando ciò che è successo in passato”. Lo ha detto l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi intervenendo oggi (giovedì 20 aprile) al Civico museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” all’inaugurazione ufficiale della mostra “97° - Una storia lunga 140 anni. Memorie, oggetti e testimonianze di uomini dell'ultimo reggimento imperiale e regio di Trieste e del Litorale tra '800 e '900 realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale F. Zenobi e a cura dello storico Roberto Todero. Alla partecipata presentazione della nostra sono intervenuti tra gli altri anche il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec, il responsabile dei Civici Musei Storici e Artistici Stefano Bianchi, la curatrice Antonella Cosenzi e lo storico Roberto Todero che ha evidenziato e messo in luce il valore e il significato dell’interessante esposizione. Fino al 31 agosto al primo piano del Museo, nella Sala delle mostre temporanee, materiali, documenti e fotografie racconteranno la storia del 97° reggimento di fanteria Georg Freiherr von Waldstätten (k.u.k. Infanterie Regiment Georg Freiherr von Waldstätten nr. 97) nel quale, dal 1883, vennero arruolati gli abitanti di Trieste e del Litorale Austriaco. Il 97° reggimento - ultimo nel Litorale dove la lingua italiana era riconosciuta accanto a quella slovena e croata - è divenuto, nel tempo, una sorta di simbolo e di contenitore delle memorie dei nonni, bisnonni e trisnonni che indossarono l'uniforme asburgica. E sono proprio i ricordi familiari a costituire il tema principale dell'esposizione assieme al tentativo di superare i luoghi comuni che per molto tempo hanno pesato sulla reputazione di questa unità militare. La mostra aggiunge un tassello importante alla storia locale e ai contenuti del percorso espositivo attualmente visitabile all'interno della struttura museale. Gigantografie, testi esplicativi e materiali esposti all'interno di teche e didascalizzati in quattro lingue - italiano, sloveno, tedesco e inglese - accompagneranno il visitatore attraverso i diversi periodi della vita del reggimento: l'anteguerra, la vita in caserma, la vita al fronte. Come anche attraverso i diversi luoghi in cui fu operativo: Pola, Trieste, Galizia, Russia, Odessa. Ogni mercoledì, dalle 10.00 alle 12.00, Roberto Todero sarà a disposizione per effettuare una visita guidata gratuita alla mostra come anche per accompagnare, in altre giornate, eventuali gruppi che ne facessero richiesta (con l’eccezione del periodo dal 24 giugno al 6 luglio). In entrambi i casi si accederà al Museo con il biglietto d'ingresso. In data da definirsi si svolgerà, sempre al Museo de Henriquez, una conferenza che esporrà dettagliatamente i contenuti dell'iniziativa con l'ausilio di un interessante corredo fotografico. Data e orario saranno divulgati attraverso i tradizionali canali di comunicazione. I gruppi che desiderassero una visita guidata in una giornata diversa dal mercoledì potranno contattare il numero: 335 7892593 o scrivere a: caresana12@gmail.com

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