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Politeama Rossetti, la grande pallavolo protagonista con "La leggenda del pallavolista volante"

Luca Marsi·

Con “La leggenda del pallavolista volante”, scritto da Nicola Zavagli e Andrea Zorzi (che ne è anche interprete) il teatro sposa ancora una volta il mondo dello sport, nella stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e – dopo le felici esperienze della produzione dedicata all’alpinismo “Paurosa Bellezza” e dello spettacolo sulle Olimpiadi di Berlino di Federico Buffa andati in scena lo scorso anno – dimostra che questi due universi possono intersecarsi e condividere entusiasmi e metafore.

Inserito nel cartellone altripercorsi, “La leggenda del pallavolista volante” andrà in scena il 10 e l’11 gennaio al Politeama Rossetti: Andrea Zorzi detto “Zorro” – il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l’indimenticabile Nazionale di Julio Velasco – sale per la prima volta sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura. Attorno a lui, la verve esplosiva dell’attrice Beatrice Visibelli disegna un paesaggio narrativo carico di ironica allegria, dando vita alla moltitudine di personaggi che hanno accompagnato la vita e la carriera di questo autentico mito dello sport italiano, inserito a ragione dnella “generazione dei fenomeni” della pallavolo italiana degli anni Novanta.

Un pallone sgualcito diventa il volante che il padre impugnava durante i molti chilometri percorsi nella sua vita d’autista. Le panche dello spogliatoio, dove ci si confrontava, si discuteva e si finiva spesso per litigare, si tramutano nel letto dove un adolescente febbricitante cresceva troppo e sognava di trovare una ragazza. Lo spazio del palco si trasforma in un campo da pallavolo, per rivivere le azioni mozzafiato scolpite nella memoria di tutti, le vittorie leggendarie e le sconfitte ancora brucianti.

Ed ecco dipanarsi un affresco teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese: dalla campagna veneta degli anni Settanta ai nostri giorni, dai racconti di un’adolescenza complessata, alla formazione di uno sportivo e poi di un campione.

Con “La leggenda del pallavolista volante” la Compagnia Teatri d’Imbarco, produttrice dello spettacolo, conferma il suo impegno sul fronte del teatro popolare di ricerca: un teatro che, grazie a un’indagine drammaturgica sempre in divenire e a un dialogo sempre aperto con il suo pubblico, sia capace di coniugare memoria storica e poesia, riflessione civile ed emozione, pensiero e gioco scenico.

In questo caso, il teatro porta in scena lo sport e lo sport porta in scena la vita, con un crescendo di momenti a tratti ironici ed esilaranti, a tratti malinconici o persino drammatici. Attraverso la biografia di un campione che ha segnato la nostra storia sportiva, riscopriamo con leggerezza la filosofia e il potenziale umano dello sport, al di là degli imperativi tecnici, economici e mediatici, con l’idea che nella vita, come nella pallavolo, senza una squadra non si possa arrivare da nessuna parte.

Scritto da Nicola Zavagli e Andrea Zorzi “La leggenda del pallavolista volante” è interpretato da  Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli e diretto da Nicola Zavagli. Cura i movimenti coreografici Giulia Staccioli, le scene e le luci sono di Orso Casprini.

La produzione è della Compagnia Teatri d’Imbarco.

Teatri d’Imbarco nasce nel 2002 con l'idea di riunire alcuni attori attorno a un progetto curato dal drammaturgo e regista Nicola Zavagli, nel ruolo di scrittore di compagnia, e dall'attrice Beatrice Visibelli.Negli anni è cresciuto un qualificato nucleo organizzativo.

Propone un teatro che incontri il pubblico in maniera trasversale tra generazioni, come strumento formativo di pensiero critico e di coscienza civile.

Lo spettacolo in programma per il cartellone “altri Percorsi” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena mercoledì 10 e giovedì 11 gennaio alla Sala Assicurazioni Generali.

I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale Politeama Rossetti e anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.

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