Si è conclusa ieri a Torino la prima edizione del Concorso internazionale per direttori di coro Fosco Corti, evento che ha portato l’Italia al centro del mondo corale. Una rigorosa selezione ha portato sul palco del Conservatorio Giuseppe Verdi diciotto candidati scelti tra le numerose richieste di partecipazione pervenute da tutto il mondo a Feniarco, la federazione nazionale dei cori e organizzatrice dell’evento insieme al Conservatorio di Torino, in collaborazione con l’Associazione Cori Piemontesi e in partenariato con European Choral Association.
I partecipanti hanno affrontato sei fasi del concorso che hanno messo alla prova le loro capacità di direzione, concertazione, comprensione di stili diversi, competenze tecniche e musicalità. Il primo premio è stato assegnato alla direttrice coreana Hyunju Kwon che ha convinto con la solidità della sua preparazione, la capacità di gestione delle prove e di costruzione del suono corale. La musicista ha convinto anche il pubblico che l’ha scelta al concerto della finale per il premio speciale. Al secondo posto, con inoltre il premio europeo che prevede un ingaggio in un evento corale internazionale, si è piazzata la finlandese Elisa Huovinen. Il terzo posto è rimasto in Italia, con la triestina Mateja Černic, che per punteggio è risultata anche la migliore partecipante italiana al concorso.
La competizione è stata nei suoi esiti una conferma del valore espresso dalla progressiva professionalizzazione dei direttori di coro nel panorama corale italiano. Sono stati infatti ben quattro i candidati italiani ammessi alla semifinale dopo la prima selezione delle impegnative eliminatorie, e due i candidati che hanno partecipato alla sfida finale. Il secondo è Federico Viola, che ha vinto il premio speciale Grazia Abbà dedicato al direttore più giovane in finale.
Il sostegno del Ministero della cultura e il conferimento della medaglia del presidente della Repubblica italiana hanno confermato fin dal debutto il ruolo assunto da questa competizione nel suo ambito specifico. Cinque cori laboratorio e altrettanti diversi organici hanno fatto da strumento ai direttori partecipanti, valutati da una giuria internazionale formata da Justin Doyle (Inghilterra), direttore principale e direttore artistico del RIAS Kammerchor Berlin, il docente e direttore Georg Grün (Germania), fondatore del KammerChor Saarbrücken, Ursa Lah (Slovenia), che può vantare nel suo curriculum il Gran Premio Europeo di Canto Corale, cosi come il compositore e direttore italiano Lorenzo Donati e infine Marco Faelli, attivo presso alcune delle maggiori istituzioni operistiche italiane.
Il concorso Fosco Corti avrà cadenza biennale, ma la seconda edizione si svolgerà in via eccezionale il prossimo anno, nel mese di ottobre del 2022, per mantenere il calendario previsto da una partenza che l’anno scorso è stata rimandata a causa della situazione sanitaria globale, ma che nei giorni scorsi ha segnato l’inizio di una manifestazione internazionale di riferimento.