WhatsApp, il Questore di Trieste mette in guardia: “Attenzione alla truffa della ballerina” (VIDEO)
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Tra i numerosi temi affrontati durante l'intervista a Trieste Cafe, il Questore Lilia Fredella ha dedicato particolare attenzione alle nuove truffe che si diffondono attraverso WhatsApp.
Tra queste ha citato un caso specifico che negli ultimi tempi sta attirando l'attenzione delle forze dell'ordine: la cosiddetta “truffa della ballerina”.
Un meccanismo apparentemente innocuo che sfrutta la fiducia delle persone e il rapporto con amici e conoscenti.
Come funziona il raggiro
Secondo quanto spiegato dal Questore, tutto inizia con un messaggio proveniente da un contatto conosciuto.
Nel messaggio compare la fotografia di una giovane impegnata in una gara di danza o in un concorso simile.
La richiesta è semplice: votare la ragazza attraverso un link allegato.
Proprio questa apparente normalità rende il sistema particolarmente efficace.
Il numero clonato
Fredella ha spiegato che il contatto da cui parte il messaggio è spesso stato precedentemente compromesso.
Chi riceve la richiesta ritiene quindi di dialogare con una persona conosciuta e abbassa le proprie difese.
La fiducia diventa l'elemento centrale su cui si basa l'intera operazione.
Il passaggio decisivo
Secondo il racconto del Questore, cliccando sul collegamento e seguendo le istruzioni richieste si rischia di fornire dati che consentono ai truffatori di impossessarsi dell'account WhatsApp della vittima.
Da quel momento il rischio aumenta notevolmente, perché gli autori della frode possono utilizzare il profilo compromesso per raggiungere altre persone e ampliare ulteriormente la catena del raggiro.
L'invito alla prudenza
Fredella ha utilizzato questo esempio per ribadire un concetto più generale.
Nel mondo digitale ogni link, ogni messaggio e ogni richiesta devono essere valutati con attenzione.
Anche quando provengono apparentemente da persone conosciute, è sempre opportuno verificare direttamente l'autenticità della comunicazione.
Una minaccia in continua evoluzione
Le tecniche utilizzate dai criminali cambiano rapidamente e sfruttano strumenti sempre più sofisticati.
Per questo motivo, secondo il Questore, la prevenzione passa soprattutto attraverso l'informazione e la consapevolezza.
Conoscere i meccanismi delle truffe rappresenta il primo passo per evitare di diventarne vittime e per contribuire a limitare la diffusione di fenomeni che oggi colpiscono migliaia di persone attraverso smartphone e piattaforme digitali.
DI SEGUITO IL VIDEO
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