Ex edicola abbandonata da mesi nel cuore di San Giacomo: “Degrado chiama altro degrado”

Nel cuore del popoloso rione di San Giacomo, a pochi passi da luoghi storicamente riconosciuti e vissuti dal quartiere, c’è una struttura che da mesi racconta una storia ben diversa da quella della Trieste turistica da cartolina. È l’ex rivendita di giornali di via dell’Istria 25, oggi in stato di evidente abbandono, segnalata da un residente come simbolo di degrado e incuria.
La struttura, chiusa da tempo, si trova accanto alla storica entrata del cosiddetto “Vaticano”, così conosciuta da molti triestini. Un punto centrale del quartiere che, invece di rappresentare vitalità e decoro urbano, mostra serrande danneggiate, graffiti, rifiuti accumulati all’interno e un generale senso di abbandono che non passa inosservato a chi vive quotidianamente la zona.
“È un brutto esempio di degrado”, scrive il cittadino nella sua segnalazione, richiamando una celebre frase attribuita all’ex sindaco di New York sul concetto delle “finestre rotte”, secondo cui il degrado visibile genera ulteriore degrado, trasmettendo l’idea di uno spazio lasciato a se stesso.
Una situazione che, secondo il residente, non riguarda solo l’estetica, ma incide sulla percezione di sicurezza, vivibilità e rispetto per un rione popolare, vivo e densamente abitato come San Giacomo. Un quartiere che ogni giorno dimostra vitalità sociale, ma che rischia di vedere compromessa la propria immagine da singoli episodi di incuria protratta nel tempo.
L’appello è chiaro e diretto: con un minimo di buona volontà, questa situazione potrebbe essere risolta, restituendo decoro a un punto sensibile del quartiere. La richiesta è rivolta al Comune di Trieste, nella speranza di un intervento risolutore che metta fine a un abbandono ormai sotto gli occhi di tutti.
“In attesa, fiduciosi”, conclude il residente. Un’attesa che non riguarda solo una serranda chiusa, ma il segnale concreto che anche i quartieri popolari meritano attenzione, cura e rispetto, al pari delle zone più esposte al turismo.
Riproduzione riservata
Articoli correlati
CronacaIncendio in uno chalet di montagna, proprietario morto carbonizzato in Fvg
Un uomo, di 60 anni, è morto nell'incendio divampato la notte scorsa in uno chalet adibito a uso abitativo ad Aupa di Pontebba, in provincia di Udine . Il corpo carbonizzato del proprietario è stato rinvenuto dai vigili del fuoco, intervenu
CronacaTrieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar»
A Trieste anche un semplice parabrezza può trasformarsi in una piccola bacheca dell'ironia cittadina. In centro è comparso su un'automobile un foglietto che difficilmente passa inosservato: «Guido cusì solo per farte incazzar». Una frase br
CronacaPiazza Libertà, la denuncia di Linea d’Ombra: «Agli ultimi e agli invisibili va la nostra resistenza»
Ci sono immagini che raccontano una città da una prospettiva completamente diversa. Una mano ferita medicata, una coperta termica, una borsa lasciata sull’asfalto. È il volto più fragile di Piazza Libertà raccontato da Linea d’Ombra, la rea
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel

