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Cronaca

Ex edicola abbandonata da mesi nel cuore di San Giacomo: “Degrado chiama altro degrado”

Luca Marsi·
Ex edicola abbandonata da mesi nel cuore di San Giacomo: “Degrado chiama altro degrado”

Nel cuore del popoloso rione di San Giacomo, a pochi passi da luoghi storicamente riconosciuti e vissuti dal quartiere, c’è una struttura che da mesi racconta una storia ben diversa da quella della Trieste turistica da cartolina. È l’ex rivendita di giornali di via dell’Istria 25, oggi in stato di evidente abbandono, segnalata da un residente come simbolo di degrado e incuria.

La struttura, chiusa da tempo, si trova accanto alla storica entrata del cosiddetto “Vaticano”, così conosciuta da molti triestini. Un punto centrale del quartiere che, invece di rappresentare vitalità e decoro urbano, mostra serrande danneggiate, graffiti, rifiuti accumulati all’interno e un generale senso di abbandono che non passa inosservato a chi vive quotidianamente la zona.

“È un brutto esempio di degrado”, scrive il cittadino nella sua segnalazione, richiamando una celebre frase attribuita all’ex sindaco di New York sul concetto delle “finestre rotte”, secondo cui il degrado visibile genera ulteriore degrado, trasmettendo l’idea di uno spazio lasciato a se stesso.

Una situazione che, secondo il residente, non riguarda solo l’estetica, ma incide sulla percezione di sicurezza, vivibilità e rispetto per un rione popolare, vivo e densamente abitato come San Giacomo. Un quartiere che ogni giorno dimostra vitalità sociale, ma che rischia di vedere compromessa la propria immagine da singoli episodi di incuria protratta nel tempo.

L’appello è chiaro e diretto: con un minimo di buona volontà, questa situazione potrebbe essere risolta, restituendo decoro a un punto sensibile del quartiere. La richiesta è rivolta al Comune di Trieste, nella speranza di un intervento risolutore che metta fine a un abbandono ormai sotto gli occhi di tutti.

“In attesa, fiduciosi”, conclude il residente. Un’attesa che non riguarda solo una serranda chiusa, ma il segnale concreto che anche i quartieri popolari meritano attenzione, cura e rispetto, al pari delle zone più esposte al turismo.

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