UIL e Uiltrasporti Fvg: bene Piano nazionale Aeroporti e strategia regionale 'impatto Nordest'

La UIL e la Uiltrasporti del Friuli Venezia Giulia esprimono forte interesse e condivisione d'intenti rispetto alle dichiarazioni del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, in merito alla strategia dell'impatto "Nordest" e allo sviluppo integrato degli aeroporti a rete. Una visione che si inserisce e si rafforza alla luce del quadro delineato dal Piano nazionale Aeroporti approvato di recente. L'ipotesi di una forte sinergia e di un coordinamento strutturato tra gli scali del territorio rappresenta la strada corretta per competere nello scenario internazionale e per valorizzare la centralità geografica ed economica del Friuli Venezia Giulia, in piena coerenza con gli obiettivi di pianificazione nazionale. Come sindacato, si auspica che questo nuovo modello gestionale e di programmazione non rimanga una dichiarazione di principio, ma si traduca rapidamente in un impulso concreto per l'operatività di tutto il sistema logistico regionale. Il rafforzamento della rete aeroportuale deve diventare il motore trainante per tutte le attività dei settori coinvolti, dall'handling alla sicurezza, dai servizi a terra fino all'indotto turistico e commerciale.
La UIL e la Uiltrasporti evidenziano come la vera sfida di questa transizione risieda nella capacità di coniugare lo sviluppo infrastrutturale con l'innalzamento della qualità del lavoro. Rendere il Friuli Venezia Giulia una regione più performante e attrattiva significa investire sulle competenze, garantire la stabilità occupazionale, applicare correttamente i contratti nazionali e assicurare i massimi standard di salute e sicurezza sul lavoro. "Accogliamo con favore la visione di un Nordest coeso e non frammentato, che trova un punto di riferimento anche nel nuovo Piano nazionale Aeroporti", dichiarano la segretaria regionale Uiltrasporti, Patrizia Zambon, e il segretario generale Uil Fvg, Matteo Zorn. "Siamo pronti a fare la nostra parte attraverso un confronto costruttivo con le istituzioni e le aziende del settore. L'obiettivo comune deve essere la creazione di un ecosistema dei trasporti moderno, efficiente e socialmente sostenibile, capace di attrarre nuovi investimenti e di offrire tutele e prospettive solide a tutte le lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno garantiscono la mobilità delle merci e delle persone".
foto di ClickerHappy da Pixabay
Articoli correlati
CronacaTrieste, il Pd si compatta su Gialuz: unanimità in Direzione, ora il voto dell’Assemblea
La Direzione del Partito Democratico di Trieste ha approvato all’unanimità la relazione della segretaria provinciale Maria Luisa Paglia , conferendole il mandato di portare all’Assemblea provinciale la proposta di candidatura di Mitja Gialu
CronacaTrieste, Paul Pisani sul Porto Vecchio: «Vedo gente entrare nei magazzini in disuso» (VIDEO)
Persone che entrano nei magazzini in disuso del Porto Vecchio e utilizzano i punti d’acqua presenti nell’area. È la situazione riferita da Paul Pisani, della GIS, durante il confronto sulla sicurezza a Trieste condotto da Luca Marsi. L’ospi
CronacaHalloween a Trieste, Luca Zini: «Molti scelgono la festa all’ultimo momento» (VIDEO)
Per molti giovani la scelta della festa di Halloween arriva soltanto negli ultimi giorni, tra venerdì sera e sabato mattina. È l’osservazione di Luca Zini , organizzatore di Mashup, intervenuto a Trieste Cafe per parlare degli eventi previs
CronacaBus elettrici a Trieste, Marzi: «Il vantaggio principale è la cancellazione delle emissioni» (VIDEO)
Circa 43-44 milioni di euro nell’arco di sei-sette anni, fino al 2030: è l’ordine di grandezza indicato dal presidente Maurizio Marzi per la quota di investimento di Trieste Trasporti destinata all’elettrico. Il tema è stato affrontato dura

