Ugo Rossi, il Gip convalida l'arresto: resta ai domiciliari
E’ stato convalidato l’arresto del consigliere comunale Ugo Rossi che, come disposto dal Gip del Tribunale di Trieste, Massimo Tommassini, resterà agli arresti domiciliari per l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. Ugo Rossi era stato arrestato lo scorso venerdì presso il ricreatorio Toti, a San Giusto -dove si trovava per un sopralluogo di una commissione consiliare di cui è membro- mentre tentava di accedere alla struttura senza essere in possesso del Green Pass. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che, dopo aver più volte chiesto al consigliere di uscire dalla struttura, lo ha arrestato con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. Ugo Rossi, inoltre, è stato denunciato anche dall’Assessore comunale Nicole Matteoni per averla spinta e strattonata nel tentativo di accedere all'interno del ricreatorio.
Articoli correlati
CronacaTrieste, il San Giusto d’oro 2026 al climatologo Filippo Giorgi: targa speciale all’Orchestra Busoni
Il San Giusto d’oro 2026 va al climatologo Filippo Giorgi, mentre la targa speciale del premio sarà assegnata alla Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”. Lo ha deciso l’ Assostampa Friuli Venezia Giulia , articolazione territoriale d
CronacaMalnati e Bulgarelli sull’IA: «Serve un’autorità europea che garantisca la neutralità dell’algoritmo»
Un’autorità europea che garantisca la neutralità degli algoritmi, responsabilità definite per i danni provocati dall’intelligenza artificiale e maggiori tutele per i minori sulle piattaforme digitali. Sono le richieste al centro del contrib
CronacaTrieste, e se a Natale si pattinasse al Rocco? Il sogno di un triestino accende la fantasia
Il campo dello stadio Nereo Rocco trasformato in una grande pista di pattinaggio, le tribune incorniciate dalle luci e un albero di Natale ad accogliere le famiglie. È il sogno natalizio di un triestino, raccontato attraverso un’immagine ch
CronacaCentinaia in piazza Libertà per le vittime del Porto Vecchio: «Si muore di abbandono» (FOTO-VIDEO)
Centinaia di persone hanno riempito piazza Libertà questa sera, lunedì 2 novembre, per ricordare le due vittime dell’incendio nel magazzino 18 del Porto Vecchio e chiedere risposte sulle condizioni di chi vive senza un riparo sicuro. Una pa
