sabato 31 ottobre 2026
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Cronaca

Ucraina: Casini, 'Non chiudere gli occhi, distinguere aggrediti e aggressori”

Luca Marsi·

'Sto andando a Firenze con mia figlia per manifestazione 'Eurocities' Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Sto andando a Firenze con mia figlia...".

Pier Ferdinando Casini ospite di 'Sabato ANCH'IO SU Radio 1 Rai' racconta di come sua nipote sia partita volontaria al confine con l'Ucraina e del perché lui abbia deciso di essere a Firenze oggi a manifestare per la pace. "

Questa -dice- è una grande manifestazione in cui non si ha paura di esporre il giallo e il blu, non si ha paura di dire che ci sono degli aggrediti e degli aggressori, non si ha paura di dire che vanno fermati i russi e che in questo caso la Nato non c'entra assolutamente niente". "Noi non possiamo più chiudere gli occhi -sottolinea- abbiamo avuto l'illusione come politici che Putin volesse stare con noi in una certa appeasement, purtoppo i fatti ci smentiscono. Davanti a un aggredito che ci chiede in ginocchio di dare una mano non possiamo girarci dall'altra parte. La storia ci insegna che quando si installarono gli euromissili negli anni Ottanta c'erano gli SS20 dei russi puntati sulle città europee: una scelta apparentemente di guerra ha garantito la pace. Ci siamo illusi che non si tornasse più lì e invece purtroppo siamo tornati lì perché Putin non può accettare il contagio della democrazia".

(Pol-Vam/Adnkronos

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