Triestino esasperato dai rifiuti fuori posto: "Me sembra incredibile, gente butta de tutto a caso!"
A Trieste c’è chi non ne può più della mala gestione dei rifiuti e dell’inciviltà di alcuni cittadini. Uno sfogo arrivato sui social – e che rispecchia il pensiero di molti – denuncia la situazione disastrosa in cui spesso versano i cassonetti della città.
Differenziata? Un concetto ancora sconosciuto per molti
"Mi me sembra incredibile. Ogni volta che butto le scovazze me metto a rider. Trovo nei cassonetti roba sbaiada: carte buttate coi sacchetti in plastica, bottiglie de birra nella plastica, batterie nel secco, bottiglie de plastica nel vetro e pure confezioni nell'umido!", racconta un triestino esasperato. Un mix di materiali piazzati alla rinfusa, senza alcun criterio, che dimostra come ancora molti ignorino le regole della raccolta differenziata.
Esiste l'app "Il Rifiutologo", usiamola!
Eppure, le informazioni su dove buttare cosa sono facilmente reperibili. Esiste l’app "Il Rifiutologo", che con pochi click permette di sapere subito dove va gettato ogni tipo di rifiuto. Ma, a quanto pare, c'è ancora chi preferisce fare di testa propria, creando problemi a tutta la collettività.
Rifiuti ingombranti abbandonati senza logica
"Anche l'olio de frittura lassa in strada vicin ai cassonetti coi raccoglitori installai, e mobili senza prenotar el ritiro GRATUITO lo trovo alquanto stupido e maleduca." Un altro problema riguarda infatti l’abbandono selvaggio di mobili e altri ingombranti. Il servizio di ritiro gratuito esiste e basterebbe una chiamata per liberarsi degli oggetti in modo corretto, eppure troppi continuano a lasciarli accanto ai cassonetti, creando degrado e ostacoli per la raccolta.
"Coi cassonetti grandi se vedi tutto"
"Non vardo le scovazze dei altri, ma coi cassonetti dove abito se vedi sennò non vedessi con quei grandi. Purtroppo casca l'ocio sulla idiozia." Il triestino conclude con un'amara constatazione: è impossibile non notare l’inciviltà di certe persone, e chi rispetta le regole si trova a convivere con uno spettacolo poco edificante.
Civiltà e rispetto: quando la differenziata diventa una questione di educazione
La raccolta differenziata non è solo un dovere ambientale, ma anche una questione di civiltà e rispetto per chi vive nello stesso quartiere. Trieste ha tutte le strutture e le informazioni per gestire i rifiuti correttamente. Il problema? Chi ancora se ne frega.
Articoli correlati
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell

