Trieste riapre reparto terapie intensive Covid, pazienti sono non vaccinati
Durante il weekend è stata riaperta la terapia intensiva di Trieste - chiusa dal 2 giugno scorso - con l'arrivo di vari pazienti soggetti al Covid.
Una donna di 83 anni, in condizioni critiche e ora in prosogni riservata, un uomo di 73 anni, non vaccinato, di Pordenone.
E proprio da quella città arrivano molti pazienti anche nella terapia intensiva di Udine, che ora conta ra 9 pazienti, il massimo dei posti disponibili.
Ecco dunque perché Trieste ha dovuto riattivare le sue sale, come spiegato da Umberto Lucangelo, direttore del dipartimento di emergenza urgenza.
Lo stesso Lucangelo si rivolge con un appello alla cittadinanza, in particolare ai dubbiosi della vaccinazione.
Infatti, finora solo pazienti non vaccinati sono quelli accolti anche nella terapia sub intensiva di Trieste, riaperta 15 giorni fa, con una media di 3-5 pazienti.
Qui sono ricoverati anche giovani, sani e senza pregresse patologie, in molti dalla provincia di Pordenone.
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