lunedì 29 giugno 2026
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Cronaca

Trieste resta la città più sicura d'Italia, ma cresce l'indice di criminalità percepita

redazione·
Trieste resta la città più sicura d'Italia, ma cresce l'indice di criminalità percepita

Trieste continua a essere la città italiana con il più basso indice di criminalità percepita, ma allo stesso tempo è quella che ha registrato il maggiore incremento dell'indice negli ultimi cinque anni. È quanto emerge da un nuovo studio internazionale realizzato da Compare the Market, che ha analizzato oltre 400 città nel mondo prendendo in esame la percezione della sicurezza da parte di residenti e visitatori.

Nel 2025 il capoluogo giuliano ottiene un punteggio di 27,7, il migliore tra le dieci città italiane incluse nell'indagine. Seguono Firenze con 39,7 e Palermo con 44,9.

Trieste resta al primo posto

Nonostante l'aumento registrato rispetto al 2020, Trieste conserva un margine significativo sulle altre città italiane considerate nello studio, confermandosi quella con il più elevato livello di sicurezza percepita.

L'indice è infatti passato da 18,2 nel 2020 a 27,7 nel 2025, con un incremento di 9,5 punti, il più elevato tra tutte le città italiane analizzate.

Un quadro molto diverso tra le città italiane

Lo studio evidenzia come il panorama italiano sia piuttosto eterogeneo. Alcune città hanno visto diminuire l'indice di criminalità percepita, tra cui Catania, Bari, Roma e Palermo, mentre altre, come Milano, Bologna, Torino e Napoli, hanno registrato un aumento.

Nella classifica 2025, dopo Trieste si trovano Firenze, Palermo, Catania, Bologna, Roma, Bari, Milano, Torino e Napoli.

Uno studio basato sulla percezione della sicurezza

Gli autori precisano che l'indice utilizzato non misura il numero dei reati denunciati, ma si basa sulle risposte fornite da residenti e visitatori riguardo alla percezione della sicurezza nelle città in cui vivono o soggiornano.

Si tratta quindi di un indicatore che riflette la percezione soggettiva della criminalità e non i dati ufficiali relativi ai reati registrati dalle forze dell'ordine.

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