Trieste perde abitanti e resta la città più anziana del FVG: la fotografia del Censimento

Trieste continua a essere il cuore istituzionale e culturale della regione, ma il Censimento permanente 2023 evidenzia alcuni segnali di allarme per il futuro demografico del capoluogo. In controtendenza rispetto a Gorizia e Pordenone – che registrano un lieve aumento di residenti – Trieste perde 309 abitanti in un solo anno, scendendo a 228.396 residenti.
A preoccupare di più è però il progressivo invecchiamento della popolazione: con un’età media di 49,3 anni, la più alta in Friuli Venezia Giulia, Trieste si conferma la città più anziana della regione. I dati, pubblicati dall’Istat, mostrano come la longevità femminile giochi un ruolo chiave: le donne triestine sono nettamente più numerose degli uomini e rappresentano oltre il 51% della popolazione.
Natalità in picchiata, ma Trieste attrae ancora dall’estero
Il 2023 è stato l’anno del nuovo record negativo di natalità per il FVG, e Trieste non fa eccezione. Il tasso di natalità scende al 5,6 per mille, il secondo più basso della regione. Il saldo naturale è negativo: più decessi che nascite, con 1.999 morti contro circa 1.300 nati stimati.
A compensare in parte questa dinamica, interviene l’effetto migrazione: Trieste registra un saldo migratorio estero positivo (+1.603 unità), segno che la città continua a essere un polo attrattivo per cittadini stranieri, anche se il dato non basta a invertire il trend complessivo in calo.
Stranieri in crescita: oltre il 13% dei residenti a Trieste è di origine estera
Al 31 dicembre 2023, gli stranieri a Trieste sono 25.019, pari all’11% della popolazione, con una crescita del 4,3% rispetto all’anno precedente. La città mantiene un profilo multiculturale stabile, con presenze significative da Bangladesh, Romania, Albania e Ucraina. Interessante il dato sull’equilibrio di genere: le donne straniere superano numericamente gli uomini, contribuendo a una comunità più integrata e matura rispetto al passato.
Famiglie sempre più piccole e spesso composte da una sola persona
Il Censimento 2021 – base di confronto per i nuclei familiari – sottolinea come quasi una famiglia su due a Trieste sia unipersonale (48,6%), il valore più alto della regione. Il numero medio di componenti per famiglia è il più basso del FVG (1,89), a fronte di una media regionale di 2,10.
Aumentano le famiglie con un solo genitore e si riducono le coppie con figli. L’invecchiamento demografico e le difficoltà socio-economiche contribuiscono a modellare nuove forme familiari, più flessibili ma anche più fragili.
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