Trieste e Moena unite da un gemellaggio nel segno della Polizia di Stato e della solidarietà

Una nuova collaborazione fondata su valori condivisi, spirito di appartenenza e attenzione al sociale. È stato ufficialmente sottoscritto lo scorso 6 giugno, presso il Centro addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena, il gemellaggio tra la Sezione ANPS di Moena e quella di Trieste.
A rappresentare le due realtà associative sono stati i rispettivi presidenti sezionali, Cristina Righini per Moena e Maurizio Iannarelli per Trieste, quest'ultimo anche Rappresentante Regionale del Friuli Venezia Giulia. La firma dell'accordo sancisce l'inizio di un percorso comune che punta a rafforzare i rapporti tra le due Sezioni attraverso scambi culturali, visite reciproche e iniziative condivise.
Alla base del gemellaggio vi sono numerosi elementi che accomunano le due associazioni. Entrambe operano infatti con particolare attenzione verso il sociale, la solidarietà, il volontariato e la promozione dei valori che caratterizzano la grande famiglia della Polizia di Stato.
L'accordo nasce con l'obiettivo di favorire una reciproca conoscenza delle rispettive realtà territoriali e associative, valorizzando al tempo stesso il patrimonio umano e culturale rappresentato dagli appartenenti e dai simpatizzanti delle due Sezioni.
Particolarmente significativo il contesto scelto per la firma. Il Centro addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena rappresenta infatti una delle strutture di eccellenza a livello nazionale per la formazione specialistica degli operatori impegnati nei servizi invernali sulle piste da sci e per la preparazione degli atleti delle Fiamme Oro che competono nelle discipline della neve.
Nel corso della giornata si è svolto anche un momento di raccoglimento davanti al cippo dedicato ai Caduti della Polizia di Stato, un gesto simbolico che ha voluto ribadire il legame con la memoria e il rispetto per coloro che hanno servito il Paese fino all'estremo sacrificio.
Il gemellaggio tra Trieste e Moena si inserisce così in un percorso volto a rafforzare relazioni e collaborazioni che vanno oltre i confini geografici, mettendo al centro valori come amicizia, condivisione, impegno civile e attenzione verso la comunità.
Per entrambe le Sezioni si apre ora una nuova fase fatta di progetti comuni, incontri e occasioni di confronto, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente un rapporto costruito sulla stima reciproca e sull'appartenenza agli ideali della Polizia di Stato.
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