Trieste, De Gavardo rilancia il piano sicurezza a Barcola: controlli per 12 ore al giorno tutta l’estate (VIDEO)

L’estate triestina è ormai entrata nel vivo e uno dei temi più sentiti dai cittadini riguarda la sicurezza lungo il litorale di Barcola. Nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” condotta da Luca Marsi, l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile Caterina De Gavardo ha illustrato il piano predisposto per la stagione estiva, confermando un importante dispiegamento di uomini e mezzi lungo il tratto più frequentato della città.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’obiettivo principale è consentire a cittadini e turisti di vivere Barcola in serenità, con una presenza costante della Polizia Locale di Trieste lungo tutto il lungomare. Una scelta che nasce direttamente dalle richieste raccolte negli anni da residenti e frequentatori della zona.
Dodici ore di controlli ogni giorno sul lungomare
De Gavardo ha spiegato che anche quest’anno verrà riproposto il servizio speciale già adottato nelle ultime estati. Il presidio interesserà il tratto compreso tra la Pineta e il bivio di Barcola e sarà attivo tutti i giorni.
L’organizzazione prevede quattro operatori contemporaneamente in servizio, distribuiti su due turni nell’arco di dodici ore giornaliere. Un impegno significativo per il Corpo della Polizia Locale che punta a garantire una presenza visibile e costante lungo una delle aree più frequentate della città durante la stagione balneare.
Nucleo interventi speciali e reparto motorizzato
L’assessore ha evidenziato come il servizio sarà articolato su più livelli. Da una parte opererà il Nucleo Interventi Speciali, impegnato nella cosiddetta polizia di prossimità, con operatori che percorreranno a piedi il lungomare e saranno facilmente contattabili da cittadini e turisti per segnalazioni, richieste di informazioni o interventi.
Parallelamente agirà il reparto motorizzato, incaricato di monitorare la viabilità, intervenire sugli incidenti stradali e contrastare le soste irregolari. Una funzione particolarmente importante considerando che Viale Miramare, come ricordato dall’assessore, rappresenta una delle arterie cittadine maggiormente interessate da sinistri stradali.
L’allarme incidenti sulla direttrice di Barcola
Nel corso dell’intervista è stato richiamato anche il tema della sicurezza stradale. De Gavardo ha ricordato come nella sola stagione estiva dello scorso anno, nel periodo compreso tra metà giugno e metà settembre, siano stati registrati 55 incidenti nell’area di Barcola.
Per questo motivo l’assessore ha invitato tutti a prestare particolare attenzione alla guida, evitando manovre pericolose e comportamenti che possano aumentare il rischio di incidenti in una zona che, durante l’estate, vede convergere migliaia di persone tra residenti, visitatori e turisti.
Controlli anche in borghese e supporto dell’unità cinofila
Oltre ai servizi ordinari, il piano sicurezza prevede ulteriori attività di controllo. De Gavardo ha infatti annunciato che ai presidi visibili si aggiungeranno anche operatori in borghese e, in alcune occasioni, il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale.
Un supporto che potrà risultare particolarmente utile nelle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di degrado e delle attività illecite, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza sul litorale cittadino.
Un presidio nato dalle richieste della cittadinanza
L’assessore ha ricordato che il progetto è nato nel 2023 grazie alle richieste raccolte sul territorio e successivamente trasformate in un’iniziativa concreta attraverso la collaborazione tra amministrazione comunale e Polizia Locale. Un modello che negli anni è stato confermato e riproposto grazie ai risultati ottenuti e al gradimento espresso dai cittadini.
La strategia dell’amministrazione punta dunque a rafforzare la percezione di sicurezza in una delle aree simbolo dell’estate triestina, garantendo una presenza costante e facilmente riconoscibile degli operatori lungo tutto il lungomare.
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