Trieste Campus, Enrico Samer presenta i risultati della cittadella dello sport di via Locchi

A Trieste lo sport guarda al futuro partendo da via Locchi. Nella struttura del Trieste Campus, diventata in pochi anni uno dei principali punti di riferimento per l’attività sportiva cittadina, si è svolto l’incontro promosso da Nord Adriatico Magazine dedicato al tema “Trieste città di sport: due modi di viverlo”, occasione utile per fare il punto sulle attività svolte, sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del progetto guidato da Enrico Samer.
Il Campus di via Locchi nasce come grande progetto di riqualificazione urbana e sportiva voluto da Samer & Co. Shipping insieme ad associazioni del territorio. L’obiettivo dichiarato sin dall’inizio è stato quello di creare una vera cittadella dello sport dedicata ai giovani, capace di unire formazione, inclusione sociale e attività agonistica in un unico spazio moderno e multifunzionale.
Nel corso della conferenza stampa, il presidente Enrico Samer ha illustrato la crescita della struttura e il lavoro svolto negli ultimi anni. Oggi il Trieste Campus ospita numerose discipline sportive, tra cui pallanuoto, scherma, karate, tennis, padel, volley e basket, diventando un punto di aggregazione per centinaia di ragazzi e famiglie.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Hearts in the Campus”, iniziativa che amplia la missione del Campus oltre l’ambito strettamente sportivo. Samer ha spiegato come il progetto coinvolga aziende del territorio con l’obiettivo di sostenere percorsi educativi, attività culturali, doposcuola e programmi di integrazione sociale rivolti ai giovani. Un modello ispirato ai campus americani, dove sport e formazione convivono per creare opportunità di crescita personale e collettiva.
Durante l’incontro è stato inoltre evidenziato il valore del partenariato pubblico-privato che ha consentito la nascita della struttura. Il Trieste Campus rappresenta infatti uno dei più importanti esempi regionali di project financing applicato allo sport, con investimenti destinati non solo agli impianti ma anche alla creazione di spazi educativi, aree verdi e servizi per la comunità.
L’evento organizzato da Nord Adriatico Magazine ha acceso anche il dibattito sul momento complesso vissuto dal calcio e dal basket triestino, mettendo però in evidenza come il Campus possa rappresentare un modello alternativo di sviluppo sportivo basato sulla programmazione, sulla collaborazione tra associazioni e sull’attenzione ai giovani.
Nel suo intervento, Samer ha ribadito la volontà di continuare a investire sul territorio e di ampliare ulteriormente il progetto di via Locchi, con nuovi spazi dedicati allo sport, all’educazione e all’inclusione. L’obiettivo è quello di rendere il Trieste Campus sempre più centrale nella vita cittadina, non soltanto come centro sportivo, ma come luogo di formazione e aggregazione sociale per le nuove generazioni.
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