mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Tre artiste triestine protagoniste in Austria di un progetto internazionale tra arte, fashion e clima a Bad Ischl

Luca Marsi·
Tre artiste triestine protagoniste in Austria di un progetto internazionale tra arte, fashion e clima a Bad Ischl

Un nuovo ponte culturale tra Italia e Austria porta l"arte contemporanea triestina a Bad Ischl, celebre per essere stata la residenza estiva dell"imperatore Francesco Giuseppe e dell"imperatrice Sissi. La città diventa così il palcoscenico di un progetto artistico internazionale tutto al femminile che affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la crisi climatica. Il progetto, promosso dall"artista Qing Yue (Trieste) insieme alle austriache Uli Loskot e Gabriele Scheutz (team Women & Nature), si inaugura venerdì 17 aprile alle 18:30 al Museo della città di Bad Ischl – Hotel Austria con la mostra internazionale !Non c’è nulla da vedere – Andate via, Spogliatevi! / Hier gibt es nichts zu sehen – Ziehen Sie (sich) aus!”, che intreccia arte contemporanea, moda e riflessione ambientale. Alla presentazione seguirà una sfilata di fashion designer italiane e austriache con creazioni ispirate al tema !Women & Nature”. Tra le protagoniste tre artiste di Trieste — Giuliana Balbi, Raffaella Busdon e Qing Yue — accanto a un gruppo internazionale di artiste provenienti da Italia, Austria, Scozia e Stati Uniti. Partecipano, inoltre, le fashion designer veneziane Luisa Fortuny e MariaSofia Segato e la scultrice e designer tarquiniese Roberta Morzetti. Il progetto nasce da una consapevolezza condivisa: la crisi climatica è anche una questione culturale e sociale. In molte parti del mondo le donne sono tra le più esposte alle sue conseguenze, ma svolgono al tempo stesso un ruolo decisivo nella tutela dell"ambiente e nello sviluppo di modelli sostenibili. Il titolo provocatorio diventa metafora: 'spogliarsi' significa liberarsi da schemi, paure e abitudini per immaginare nuove visioni del futuro. Gli scienziati affermano che un aumento di 2 °C distruggerà ecosistemi mondiali, economie e ordine sociale. Attraverso pittura, fotografia, installazione, video, scultura, ceramica, musica e moda, la mostra costruisce un dialogo interdisciplinare tra ironia e urgenza, visione e responsabilità, invitando il pubblico a guardare oltre l"apparenza e a ripensare il proprio rapporto con il pianeta. L"inaugurazione sarà accompagnata dalla sfilata internazionale !Women & Nature”, con la partecipazione di artiste/stiliste italiane - Giuliana Balbi, Luisa Fortuny & MariaSofia Segato, Qing Yue - la prestigiosa Scuola di Moda di Ebensee, Gabriele Scheutz, Pro Mente e una giovanissima designer austriaca di soli dodici anni. La mostra resterà aperta fino al 25 maggio 2026, offrendo ai visitatori un percorso tra crea

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