martedì 14 luglio 2026
Breaking
Prezzi degli aperitivi a Trieste, il dibattito si accende: "Conta anche cosa si ordina" Massimo Semeraro: "La fotografia può avvicinare i giovani al Carnevale di Trieste" (VIDEO) Una Piazza Unità diversa: alberi, ombra e nuovi spazi pubblici secondo AVS Verdi (VIDEO) Viaggio del Ricordo, De Blasio: «La memoria aiuta i giovani a comprendere il presente» (VIDEO) Camber sulle Province: "Possono essere utili, ma devono avere funzioni vere" (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia l'idrogeno: «Saremo i primi in Italia» (VIDEO) Maria Luisa Paglia (PD): "Piazza Unità non può diventare un parcheggio temporaneo" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi ricorda Giorgio Rossi: "Perdo un amico che ha dedicato 25 anni alla città" (VIDEO) Trieste festeggia Gelatodamare: conquistati i Due Coni del Gambero Rosso Salute, Riccardi: "Asp Moro risanata con responsabilità istituzionale" Squali, WWF: dal Golfo di Trieste un nuovo metodo per favorire la convivenza con l'uomo Soccorso Alpino FVG: quattro interventi in successione Lavoro. Honsell (Open): "Politiche fallite, domanda e offerta distanti" Ambiente. Honsell (Open): "Pfas, cittadini pagano in ritardo la prevenzione" Forte odore di gas dopo il pieno: paura a Pordenone, intervengono i Vigili del Fuoco Prezzi degli aperitivi a Trieste, il dibattito si accende: "Conta anche cosa si ordina" Massimo Semeraro: "La fotografia può avvicinare i giovani al Carnevale di Trieste" (VIDEO) Una Piazza Unità diversa: alberi, ombra e nuovi spazi pubblici secondo AVS Verdi (VIDEO) Viaggio del Ricordo, De Blasio: «La memoria aiuta i giovani a comprendere il presente» (VIDEO) Camber sulle Province: "Possono essere utili, ma devono avere funzioni vere" (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia l'idrogeno: «Saremo i primi in Italia» (VIDEO) Maria Luisa Paglia (PD): "Piazza Unità non può diventare un parcheggio temporaneo" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi ricorda Giorgio Rossi: "Perdo un amico che ha dedicato 25 anni alla città" (VIDEO) Trieste festeggia Gelatodamare: conquistati i Due Coni del Gambero Rosso Salute, Riccardi: "Asp Moro risanata con responsabilità istituzionale" Squali, WWF: dal Golfo di Trieste un nuovo metodo per favorire la convivenza con l'uomo Soccorso Alpino FVG: quattro interventi in successione Lavoro. Honsell (Open): "Politiche fallite, domanda e offerta distanti" Ambiente. Honsell (Open): "Pfas, cittadini pagano in ritardo la prevenzione" Forte odore di gas dopo il pieno: paura a Pordenone, intervengono i Vigili del Fuoco
Cronaca

TAL, l’oleodotto transalpino trasporterà 4 milioni di tonnellate di greggio in più all’anno

Luca Marsi·
Il Gruppo TAL garantirà l’indipendenza della Repubblica Ceca dal petrolio rifornito attraverso l’oleodotto Druzhba, sarà questo il risultato dell’accordo firmato tra TAL e MERO ČR, società pubblica ceca che lavora nella logistica petrolifera del Paese, che porterà a un potenziamento della capacità dell’Oleodotto Transalpino fino a 4 milioni di tonnellate di greggio in più all’anno. 
 
Ad annunciarlo è stato lo stesso Primo Ministro della Repubblica Ceca, Petr Fiala, in una conferenza stampa tenuta quest’oggi nella città ceca di Kralupy nad Vltavou: "L'aumento della capacità dell'oleodotto TAL - ha dichiarato il Primo Ministro Petr Fiala - è un progetto strategico per la Repubblica Ceca. Solo grazie a questo passo raggiungeremo sicurezza e indipendenza energetica. In questo modo, stiamo anche rispettando l'impegno che abbiamo preso durante la negoziazione di un'eccezione nella fornitura di petrolio russo fino alla fine del 2024. La Repubblica Ceca sostiene pienamente i pacchetti di sanzioni contro la Russia in relazione alla guerra in Ucraina. Purtroppo, al momento non siamo autosufficienti, cosa che cambierà con il contratto firmato". 
 
Si tratta di un passo importante per rafforzare la sicurezza energetica e garantire l'indipendenza petrolifera della Repubblica Ceca. L'accordo del progetto TAL-PLUS prevede dal 2025 un aumento della capacità e della fornitura di petrolio per la Repubblica Ceca fino a 4 milioni di tonnellate all'anno. Complessivamente l'Oleodotto Transalpino fornirà alla Repubblica Ceca 8 milioni di tonnellate di petrolio all'anno, coprendo così completamente il fabbisogno di greggio del Paese.  
 
“Il contratto è stato firmato con lo sforzo congiunto e il consenso di tutti gli azionisti di TAL – ha spiegato il General Manager del Gruppo TAL Alessio Lilli – una firma che è giunta al termine di un intenso lavoro preparatorio, per il quale ringrazio non solo tutti i soci, a partire da MERO ČR capofila e finanziatore del progetto TAL-PLUS, ma anche tutto il Management del gruppo. Gli interventi che verranno realizzati sull’oleodotto riguarderanno la sostituzione e il potenziamento delle pompe e dei motori che permettono di movimentare il greggio, non vi saranno quindi ampliamenti o modifiche strutturali alla pipeline. L’oleodotto TAL rafforza così ulteriormente il proprio ruolo strategico a servizio dell’economia europea nel panorama energetico internazionale e guarda al futuro, garantendo con questi investimenti ricadute positive su tutti territori nei quali lavoriamo”.  
 
“L'accordo sul potenziamento dell’oleodotto TAL è un risultato importante, preceduto da un anno di trattative intense e impegnative - ha dichiarato Jaroslav Pantůček, CEO e Presidente del Consiglio di Amministrazione di MERO ČR - TAL, attraverso il finanziamento di MERO, garantirà le modifiche tecniche e l'ammodernamento di parti dell’oleodotto nei prossimi mesi e anni, in modo da ottenere un'espansione della sua capacità di trasporto”. 
 
Gli investimenti per l'ammodernamento dell’infrastruttura, comprese le modifiche tecnologiche all'infrastruttura MERO, dovrebbero ammontare a 1,3 - 1,6 miliardi di corone ceche, pari a 50-70 milioni di euro.  
 
Grazie all'aumento della capacità, il volume di petrolio trasportato dall'oleodotto TAL passerà da 6.400 a 7.500 metri cubi all'ora.  
 

Articoli correlati