Sicurezza stradale: il nuovo spot Anas ottiene un prestigioso riconoscimento

Anas (società del Gruppo FS) ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al Marateale-Premio Internazionale 2026 presentando il nuovo spot della campagna di sensibilizzazione “Guida e Basta”. Realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato, è incentrata sullo slogan “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”.
La nuova campagna ha vinto, come si legge nella motivazione, “per la nobile opera di promozione della cultura della sicurezza stradale, per la capacità di veicolare con credibilità e autorevolezza messaggi di natura sociale, per l’utilizzo del mezzo audiovisivo finalizzato alla valorizzazione di un comportamento responsabile e consapevole alla guida” e si inserisce nel percorso che Anas porta avanti da anni, accanto agli interventi sulle infrastrutture e alla gestione della viabilità, per promuovere una cultura della responsabilità e della prevenzione al volante.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha dichiarato: “Ottenere questo riconoscimento e portare questo spot in un contesto come quello del Marateale, che unisce cultura e grande pubblico, ci permette di parlare a chiunque salga in auto ogni giorno. Il video rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno di Anas nella diffusione di una cultura della sicurezza che coinvolge cittadini, istituzioni e tutti gli operatori del settore. Il messaggio è semplice, quando siamo al volante abbiamo una responsabilità che va oltre noi stessi. Nelle nostre mani non c'è soltanto la nostra sicurezza, ma anche quella delle persone che viaggiano con noi e di tutti gli utenti della strada. Anas investe costantemente nel miglioramento delle infrastrutture, nell'innovazione tecnologica e nella manutenzione della rete viaria, ma la sicurezza si costruisce anche attraverso comportamenti consapevoli. Promuovere una cultura della prevenzione significa contribuire a salvare vite umane. Per questo continueremo a lavorare insieme alle istituzioni e alle forze dell'ordine affinché ogni viaggio possa trasformarsi in un ritorno sicuro a casa”.
“L’apertura di Marateale a tematiche di natura sociale – ha dichiarato Nicola Timpone, Direttore artistico di Marateale - s’inserisce nella convinzione di far sì che una kermesse come la nostra, dedicata principalmente a temi legati alla settima arte, possa diventare altresì vetrina e cassa di risonanza per istanze di natura sociale. Siamo particolarmente lieti di ospitare Anas e il suo Amministratore Delegato Claudio Andrea Gemme per offrire il nostro contributo alla diffusione di un nobile messaggio che richiami l’attenzione sui temi della sicurezza stradale e della guida consapevole e responsabile, attraverso il loro spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare” e la loro campagna “Guida e basta”.
Il video, girato negli spazi del Centro di Guida Sicura ACI di Vallelunga, racconta le storie parallele di tre guidatori “comuni” interpretati da un cast di rilievo nazionale: Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi. Un padre distratto dal litigio dei figli sul sedile posteriore, una fidanzata distratta dalla vivacità del proprio cane, un amico distratto dai messaggi sullo smartphone: tre situazioni quotidiane, comuni a molti di noi, raccontate con un ritmo inizialmente tranquillo.
L’elemento di rottura arriva quando, con un effetto visivo di forte impatto, tutti i passeggeri scompaiono improvvisamente dall’abitacolo, lasciando i tre conducenti soli, davanti alla presa di coscienza di quanto la loro distrazione avrebbe potuto costare. Il messaggio è immediato e drammatico: chi si distrae alla guida non mette a rischio solo sé stesso, ma azzera in un istante la vita di chi gli si è affidato.
Lo spot sarà diffuso a partire dal 26 luglio 2026 sulle reti televisive nazionali Rai e Mediaset, sulle radio nazionali Radio Italia SMI e Radio Mediaset, su emittenti locali partner di Anas, oltre che sui canali web e social proprietari e su ulteriori canali di distribuzione.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di sensibilizzazione promosso da Anas. I dati della quinta edizione della Ricerca Anas sugli stili di guida, condotta attraverso oltre 4.000 interviste e 5.000 osservazioni dirette su strada, confermano infatti come la distrazione da smartphone continui a rappresentare una delle principali cause di incidentalità: l'8,9% dei conducenti utilizza ancora il telefono tenendolo in mano durante la guida.
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