Senza strumentazione idonea 4 turisti rimangono bloccati ai Laghi di Fusine causa sentiero ghiacciato

Quattro turisti, tre di nazionalità egiziana e una di nazionalità croata sono stati soccorsi nel pomeriggio dai soccorritori della stazione di Cave del Predil assieme alla Guardia di Finanza dopo essere rimasti bloccati lungo il sentiero che fa il periplo del lago inferiore di Fusine. Esattamente come i turisti di due giorni fa, non disponevano di catenelle o ramponcini per attraversare tratti ghiacciati e sono rimasti bloccati nello stesso punto verso la fine del sentiero a un centinaio di metri
dal termine dello stesso. Hanno chiamato il Nue112 e la Sores ha allertato i soccorsi. I soccorritori li hanno raggiunti e li hanno aiutati, fornendo loro gli attrezzi.
Articoli correlati
Viaggio del Ricordo, De Blasio: «La memoria aiuta i giovani a comprendere il presente» (VIDEO)
La memoria storica rappresenta uno degli strumenti più importanti per costruire cittadini consapevoli. È questo il messaggio lanciato dall'assessore comunale Maurizio De Blasio parlando del Viaggio del Ricordo e delle iniziative dedicate al
CronacaTrieste, Dipiazza rilancia l'idrogeno: «Saremo i primi in Italia» (VIDEO)
L'idrogeno entra tra i grandi progetti strategici immaginati per il futuro di Trieste. Durante la diretta il sindaco Roberto Dipiazza ha parlato del percorso che, secondo quanto illustrato, porterà la città a dotarsi di un impianto alimenta
CronacaTrieste festeggia Gelatodamare: conquistati i Due Coni del Gambero Rosso
Un importante riconoscimento per una realtà del panorama artigianale cittadino. Gelatodamare, la gelateria di via Foschiatti 9, ha annunciato di aver ottenuto i Due Coni nella guida Gambero Rosso, uno dei principali riferimenti nazionali de
CronacaSquali, WWF: dal Golfo di Trieste un nuovo metodo per favorire la convivenza con l'uomo
Proteggere gli squali e le razze non significa soltanto salvaguardare specie a rischio di estinzione. Significa anche trovare soluzioni che permettano alle persone e alla fauna marina di condividere lo stesso mare. È questa la storia che, i
