domenica 12 luglio 2026
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Cronaca

San Dorligo, passeur fugge all'alt, abbandona migranti e auto: tenta di rubare pistola a polizia

Luca Marsi·
San Dorligo, passeur fugge all'alt, abbandona migranti e auto: tenta di rubare pistola a polizia

Nel pomeriggio del 24 aprile u.s., nell’ambito del ripristino dei controlli al confine sloveno a seguito della sospensione dell’Accordo di Schengen, personale della Polizia di Frontiera ha fermato, in ingresso Stato presso il valico di Rabuiese, un’autovettura con targa tedesca condotta da un cittadino turco che stava trasportando sette connazionali (due uomini, una donna e quattro minori), tutti privi di idonei documenti validi per l'ingresso nel territorio Nazionale. 

 

 

 

            A seguito di quanto accertato, l’autista veniva tratto in arresto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare e associato alla Casa Circondariale di Trieste, a disposizione dell’A.G. procedente, mentre i migranti, per lo più componenti un unico nucleo familiare, dopo essere stati identificati, venivano messi a disposizione del locale Ufficio Immigrazione per i seguiti di competenza.

 

 

 

            Nella stessa serata, durante un mirato servizio finalizzato alla repressione di reati inerenti il favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, nel corso di un controllo effettuato al valico di San Servolo da personale della Squadra di P.G. di questo Settore di Polizia di Frontiera, veniva individuata un’autovettura Peugeot, con targa italiana, che destava sospetti. 

 

 

 

Decidendo quindi di procedere al controllo, il personale di Polizia intimava l’alt all’autista del veicolo il quale, anziché rallentare la sua marcia, accelerava dandosi alla fuga in direzione San Dorligo.

 

 

 

Poco dopo il veicolo veniva intercettato, da altro personale di servizio in quella zona, che si univa alla prima pattuglia nell'inseguire il mezzo in fuga lungo le strette vie ivi ubicate. Durante l’inseguimento, il veicolo fermava repentinamente la sua corsa in mezzo alla strada, per far scendere rapidamente due persone, che si davano immediatamente alla macchia nell’adiacente zona boschiva, mentre il mezzo continuava la sua corsa a velocità molto elevata. 

 

 

 

 

 

 

 

L’autista del mezzo in fuga, inseguito da due pattuglie della Polizia di Frontiera, a causa dell'elevata velocità e verosimilmente del manto stradale reso scivoloso dalla pioggia, perdeva il controllo del mezzo in località Crogole andando a impattare con una autovettura Audi A1 in sosta, che veniva scaraventata ai margini della strada, finendo in un dirupo. A seguito dell'impatto, il mezzo del fuggitivo si arrestava, invece, pericolosamente in precario equilibrio sul bordo della scarpata.

 

 

 

Gli operatori di Polizia raggiungevano immediatamente il veicolo per bloccare il suo conducente ma, una volta raggiunto il mezzo, l'autista, un cittadino georgiano di 22 anni, si scagliava sugli operatori per cercare di riuscire a darsi alla fuga. Nella successiva colluttazione, il predetto tentava anche di impossessarsi di una pistola d’ordinanza di un operatore, ma veniva immediatamente bloccato e posto in stato di arresto, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, resistenza e lesioni a pubblico Ufficiale. 

 

 

 

A seguito della colluttazione, quattro degli Agenti intervenuti sono poi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per ecchimosi e contusioni riportate nel corso dell’intervento. 

 

 

 

Poco dopo, a seguito di mirate ricerche effettuate nell'area boschiva e nelle zone adiacenti, venivano individuati anche i due soggetti scesi in precedenza dal veicolo in fuga, risultati essere due cittadini turchi privi di idonei documenti validi per l’ingresso nel Territorio Nazionale. 

 

 

 

       Con gli ultimi due episodi di passeur individuati, ammonta a ben sessantatré (63) il numero dei favoreggiatori all’immigrazione irregolare arrestati dall’avvio dei servizi di ripristino dei controlli alle Frontiere con la Slovenia.

 

 

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