Ruba 13 tonnellate di rame in una notte grazie alle sue possenti spalle, beccato 10 anni dopo a Fernetti
Sulle sue possenti spalle si carica le pesanti bobine di rame che i complici hanno trafugato dal magazzino della ferrovia e, con pazienza, sfila guaina dopo guaina per recuperare il prezioso oro rosso, ossia il rame.
In una sola notte riesce a sbobinare 13 tonnellate di rame, ma alle luci dell’alba cala il sipario sulla sua attività criminale e, una volta scoperto, viene denunciato. Alla fine capisce che le sue mani possono essere impiegate per fare altri lavora, emigra in Francia e si mette a lavorare come carrozziere.
A distanza di qualche tempo viene controllato dalla Radiomobile di Aurisina che lo rintraccia su un pullman di linea. La sua fedina penale è ormai segnata, e subito lo scoprono pure i Carabinieri. Infatti l’uomo, 44enne di origini romene, è ricercato per un mandato di cattura, dovendo scontare 10 mesi di reclusione per furto aggravato commesso 10 anni fa a Firenze. Così l’equipaggio della Radiomobile di Aurisina lo arresta e lo conduce al locale carcere del Coroneo.
Articoli correlati
CronacaRecuperato senza vita l'escursionista caduto sotto Torre Disteis nel gruppo del Jôf di Montasio
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursio
Feste e concerti, Rebek: «Se rendiamo tutto gratuito non riconosciamo l’arte come un lavoro» (VIDEO)
DI SEGUITO IL VIDEO RIPRODUZIONE RISERVATA
CronacaTrieste investe sulla videosorveglianza, De Gavardo: «Fondamentale per deterrenza e indagini»
La videosorveglianza continuerà ad avere un ruolo centrale nelle politiche per la sicurezza del Comune di Trieste. Dopo il nuovo sistema realizzato a Roiano , gli investimenti interesseranno anche San Giacomo e la zona di Barriera . A sotto
CronacaTrieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)
Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino. È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza ,
