Rapine a Trieste, Riki Ramazzina: «Il furto è solo una scusa: il vero obiettivo è fare del male» (VIDEO)

Nel corso della diretta condotta da Luca Marsi, l’imprenditore Riki Ramazzina ha tracciato un quadro netto e preoccupato della sicurezza nelle serate cittadine, commentando fatti recenti — dagli scontri con bottigliate alle rapine violente — e mettendo in relazione degrado sociale e aumento dei rischi per chi vive e lavora in città.
La dinamica degli episodi
Ramazzina sottolinea la frequenza e la gravità degli episodi: non si tratta più di atti isolati, ma di una escalation che coinvolge gruppi di giovani e giovanissimi. «Quando in cinque o sei massacrano un ragazzo per un portafoglio o un telefono, il furto è solo la scusa», ha detto, spiegando che la violenza in branco spesso ha finalità più profonde — «cattiveria, voglia di sfogarsi, senso di impunità».
Il ruolo della marginalità e degli incendi
Commentando l’incendio al magazzino 2 del Porto Vecchio, Ramazzina ha richiamato l’attenzione sul nesso tra condizioni di marginalità e rischio: chi vive in strada «accende un fuoco per sopravvivere» e, in presenza di vento e bora, «il rischio diventa enorme». Il suo discorso collega quindi sicurezza pubblica e politiche sociali: non solo repressione ma interventi per ridurre situazioni di pericolo e marginalità.
Sicurezza e impresa: un’appello concreto
Ramazzina ha anche richiamato l’attenzione sulle conseguenze per il tessuto produttivo e commerciale: «Creare impresa oggi è un inferno» quando ai problemi economici si somma la paura di essere vittime di furti o aggressioni. Da qui l’appello finale: misure effettive, controllo più efficace e pene certe per restituire tranquillità ai cittadini e fiducia agli imprenditori.
Parole d’ordine
La sintesi di Ramazzina è netta: la violenza in strada non è un fenomeno da giustificare con pietismi, ma una emergenza da contrastare con decisione, prevenzione e politiche sociali che riducano le cause di marginalità.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaRecuperato senza vita l'escursionista caduto sotto Torre Disteis nel gruppo del Jôf di Montasio
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursio
Feste e concerti, Rebek: «Se rendiamo tutto gratuito non riconosciamo l’arte come un lavoro» (VIDEO)
DI SEGUITO IL VIDEO RIPRODUZIONE RISERVATA
CronacaTrieste investe sulla videosorveglianza, De Gavardo: «Fondamentale per deterrenza e indagini»
La videosorveglianza continuerà ad avere un ruolo centrale nelle politiche per la sicurezza del Comune di Trieste. Dopo il nuovo sistema realizzato a Roiano , gli investimenti interesseranno anche San Giacomo e la zona di Barriera . A sotto
CronacaTrieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)
Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino. È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza ,
