"Chi aiuta gli altri rende Trieste migliore", il vescovo Trevisi ringrazia i volontari
Un appuntamento di grande valore spirituale e sociale si terrà domenica 9 marzo alle ore 15.30 nella Cattedrale di San Giusto, dove il vescovo di Trieste, Mons. Enrico Trevisi, celebrerà il Giubileo del Mondo del Volontariato. Un momento di preghiera e riconoscenza dedicato a tutti coloro che, con generosità e dedizione, mettono il proprio tempo al servizio della comunità.
"I volontari, segni di speranza"
Nella sua lettera indirizzata ai volontari in attesa del Giubileo, il vescovo Trevisi ha voluto sottolineare l'importanza della gratuità del loro operato, definendoli "incarnazione della speranza nel reale quotidiano".
"A Trieste vedo tanti segni di speranza: uomini e donne di ogni età che decidono di donare qualcosa che nessuno potrà mai restituire loro: il tempo. È ciò che ha fatto Dio entrando nel tempo", ha scritto il vescovo, evidenziando come il volontariato non sia solo un servizio, ma un atto di amore e impegno che rende la città un luogo migliore.
Un mondo di volontariato che abbraccia ogni ambito della vita
Nel suo messaggio, Mons. Trevisi ha ricordato la varietà e la vastità delle realtà di volontariato attive a Trieste:
- Associazioni sanitarie e sociali che si prendono cura di malati, anziani, disabili e bambini.
- Volontari nell’ambito educativo, come scout, oratori e Università della Terza Età.
- Associazioni di protezione civile e di pronto intervento, come gli Alpini e la Croce Rossa, pronte ad aiutare nelle emergenze e nelle catastrofi ambientali.
- Organizzazioni per l'integrazione e l'inclusione sociale, impegnate nell’accoglienza dei migranti e nel reinserimento dei detenuti.
- Volontari per la tutela dell’ambiente e del creato, per la difesa dei quartieri e il miglioramento della qualità della vita urbana.
- Associazioni sportive, che promuovono l’accessibilità allo sport per tutti i ragazzi.
Un invito a celebrare il volontariato
Mons. Trevisi ha rivolto un invito a tutta la comunità triestina affinché partecipi al Giubileo di domenica 9 marzo. "Celebrare il Giubileo dei volontari significa accorgerci di un vastissimo numero di persone che spendono il proprio tempo – spesso nell’ombra – per il bene della comunità. Sono segni di speranza. Abbiamo bisogno che la città sia abitata da persone che, con la loro gratuità, immettono l’invisibile nel reale".
Un evento che non sarà solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione per ringraziare e valorizzare l’immenso lavoro silenzioso di chi ogni giorno si mette al servizio degli altri.
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