Quarto Grado, mistero sulla telefonata a Lilly alle 10.56. Seba: "Non sono rientrato a casa"

Continuano a Quarto Grado, programma di Retequattro, le discussioni sui tabulati telefonici delle chiamate ricevute da Liliana Resinovich il giorno della sua scomparsa, Focus sulla telefonata delle 10.56, cui la segreteria telefonica è scattata solo quattro secondi dopo il primo squillo e su cui qualcuno ipotizza l’intervento di una interazione umana per chiudere la chiamata e far scattare la segreteria.
Seba nel corso della puntata di venerdì, su domande della giornata risponde: “Non sono stato assolutamente stato io a tornare a casa in via Verrocchio alle 10.56, la Procura ha verificato tutti i miei spostamenti e movimento perciò saranno loro a fare queste risposte. Tutto quello che ho fatto è documentato”.
Ribatte Nuzzi: “Ma sei sicuro che non sei passato a casa, sai a volte è successo che tu cambiassi il ricordo perché la preoccupazione della tragedia è comprensibile”.
Seba: “Guarda questi sono ricordi che ti restano dentro perché a forza di parlare, parlare, parlare e parlare con gli inquirenti, con quello e quell’altro è venuto fuori questo”.
L'amico speciale Claudio Sterpin invece ha dei dubbi sulla sua versione.
LEGGI ANCHE
Quarto Grado, Seba: "Tante volte Liliana si incasinava un po’ con i PIN del telefono"
------
Quarto Grado, Seba su ricerche Formula 1: "Se non vinceva la Ferrari, a me e Lilly non ce ne fregava niente"
------
Quarto Grado, Sterpin attacca Seba: "Sapeva delle intenzioni di Lilly, dovevamo passare week-end assieme"
------
Quarto Grado, Seba furibondo contro Sterpin: "A che titolo parla questo signore??
-----
Sterpin attacca Seba: "Cosa gli serviva dire di avere alibi perfetto a 4 giorni dalla sparizione di Lilly?"
-----
Seba a Quarto Grado: "Io e Lilly ostentavamo il fatto di avere dei soldi"
-----------
Sterpin: "Cambiato tutto quando Lilly mi ha ricordato prima volta che abbiamo fatto l'amore"
-----------
Quarto Grado, parenti di Seba registrano chiamate con lui a pochi giorni dalla scomparsa di Lilly
-----------
Quarto Grado, l'ex PM Carmen Pugliese su Lilly-Seba-Sterpin: "Ormai è una telenovela"
-----------
Quarto Grado, Seba sicuro: "Lilly non era innamorata di Sterpin, lo considerava come un amico!!"
-----------
Sterpin a Quarto Grado: "Lilly è sempre stata innamorata di me, forse non si sentiva all'altezza"
------------
Quarto Grado, Seba: "Io e Lilly avevamo un modo tutto nostro di festeggiare i compleanni"
------------
------------
Quarto Grado, Brindani: "Sterpin in preda ad una specie di delirio narcisistico di onnipotenza"
------------
Avvocato Gentile: "Compleanno Liliana Resinovich ancora senza verità!!"
------------
Procuratore: 'Perizia Lilly, non c'è ancora una data, tassello che stiamo aspettando'
Articoli correlati
CronacaESCLUSIVA TRIESTE CAFE, Anna rivela: «Ecco perché mi chiamano Nanni» (VIDEO)
Dietro un semplice nickname può nascondersi una storia capace di raccontare molto più di un profilo social. Ed è proprio questo il caso di Anna Giuliano, conosciuta ormai da molti come Nanni , che durante la diretta “Movida verso l’autunno”
CronacaTrieste, fermate degli autobus occupate sulle Rive sotto il diluvio: «I passeggeri costretti a scendere nell’acqua»
Fermate degli autobus sulle Rive occupate da automobili e mezzi, mentre la pioggia trasforma alcuni tratti della carreggiata in autentiche pozze d’acqua. A segnalare quanto accaduto nella mattinata di giovedì 10 settembre è un passeggero de
CronacaTrieste, Vigili del fuoco in prima linea contro il maltempo: 41 interventi in poche ore, sommozzatori pronti per la notte
Una giornata di straordinario impegno per i Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, chiamati a fronteggiare senza sosta le conseguenze della violenta ondata di maltempo che sta interessando la regione. E anche Trieste registra numeri im
CronacaDopo il furto alla Ca’ de Wine arriva il grazie dei titolari a guardia giurata: «Professionalità e impegno»
Da un episodio spiacevole è nato un gesto di riconoscenza e rispetto per il lavoro svolto sul territorio. Dopo il furto avvenuto nella notte alla Ca’ de Wine di piazza Dalmazia, a Trieste , i titolari del locale hanno voluto far recapitare

