mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Poste Italiane, 10 pannelli fotovoltaici e 130 colonnine di ricarica installate negli uffici postali del Fvg  

Luca Marsi·
Poste Italiane, 10 pannelli fotovoltaici e 130 colonnine di ricarica installate negli uffici postali del Fvg  

Proseguono gli interventi di Poste Italiane per l’installazione di sistemi fotovoltaici negli uffici postali del Friuli Venezia Giulia. A oggi nei territori di Udine, Gorizia e Pordenone sono già in funzione 10 moduli posizionati sui tetti degli uffici postali di Aviano, Sequals (per Pordenone); Martignacco, Mereto di Tomba, Osoppo, Ovaro, Ragogna, San Pietro al Natisone, Santa Maria la Longa (per Udine); Sagrado (per Gorizia). Questi pannelli sono in grado di generale una potenza complessiva di oltre 65 KWp. Di prossima attivazione sono invece gli impianti fotovoltaici installati sugli uffici postali di Ajello del Friuli, Paluzza e Porpetto (per Udine) e Fiume Veneto (per Pordenone). Queste installazioni fanno parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti solari su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche. L’installazione dei sistemi fotovoltaici sui tetti degli uffici postali della regione Friuli Venezia Giulia è una delle tappe di Polis, il progetto quadriennale (2023-2026) ideato da Poste Italiane che prevede l’ammodernamento, in chiave sostenibile e digitale, di 7mila uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti portando alle comunità i nuovi servizi della Pubblica Amministrazione. 

A questi numeri si aggiunge l’installazione delle colonnine per la ricarica di auto elettriche: a oggi sono 130 le colonnine installate in regione Friuli Venezia Giulia, di cui una parte già operative negli uffici postali del Pordenonese (Budoia, Aviano, Fanna, Cavasso Nuovo, Roveredo in Piano, Brugnera) e dell’Udinese (Rigolato, Martignacco, Osoppo, Precenicco, Ragogna, Terenzano) Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile. In questo quadro complessivo, Poste Italiane si è impegnata ad attivare entro il 2026 10mila punti di ricarica elettrica 2x22kW tipo Quick, con una significativa quota di FAST DC da 50kW. In questo modo, viene data attuazione all’incentivo alla mobilità sostenibile tramite l’installazione di un’infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimità di uffici postali.

Poste Italiane continua nel suo impegno per la sostenibilità attraverso azioni concrete che ogni giorno diminuiscono il suo impatto sul pianeta, puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale dimostrando ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese. La presenza sul territorio è infatti un asset strategico per l’Azienda e Polis intende rafforzare un percorso di vicinanza, intrapreso già in passato, che nel tempo ha permesso di realizzare interventi significativi per i comuni meno densamente abitati, confermando il fattivo sostegno alle comunità, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni locali.

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